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Il meteo dei prossimi giorni subirà un cambiamento clamoroso, con un’evoluzione che porterà piogge più intense al Sud Italia e sulla Sicilia, rispetto al Nord Italia, a partire dal fine settimana. Fino a qualche giorno fa, le proiezioni meteo per la terza decade di ottobre indicavano una situazione più stabile per le regioni meridionali, che erano meno coinvolte dalle perturbazioni atlantiche. Tuttavia, i nuovi modelli meteo mostrano uno scenario diverso, con un progressivo peggioramento del tempo nelle regioni del Centro-Sud, soprattutto nella seconda metà di ottobre.

 

Le simulazioni precedenti avevano suggerito che le regioni del Sud Italia sarebbero rimaste relativamente al riparo dalle perturbazioni, con le piogge concentrate principalmente nel Nord Italia e lungo le coste del Medio Alto Tirreno. Questa tendenza si conferma ancora fino alle soglie del prossimo fine settimana, con il maltempo che colpirà in particolare il Nord-Ovest e le regioni tirreniche settentrionali. Infatti, da metà settimana fino a sabato 19 ottobre, si prevedono piogge forti su queste aree, con possibili criticità locali, in particolare sulla Liguria, a causa dell’afflusso di aria umida da sud-ovest.

 

Tuttavia, le condizioni meteorologiche cambieranno significativamente a partire dal weekend e continueranno fino all’inizio della settimana successiva. Un cavo d’onda atlantico, cioè una perturbazione in quota, si avvicinerà al Mediterraneo Occidentale, ma verrà interrotto dall’espansione di un promontorio anticiclonico subtropicale verso la Spagna e la Francia. Questo scenario porterà a un isolamento del nucleo di bassa pressione sul Mediterraneo Centrale, con una conseguente intensificazione dell’instabilità meteorologica sull’Italia.

 

Dal 18 al 23 ottobre, il Paese sarà interessato da una vasta circolazione depressionaria, con il centro di bassa pressione in quota posizionato tra la Sardegna e il Medio-Basso Tirreno, mentre al suolo i minimi di pressione si troveranno tra il Sud Italia, il Basso Tirreno e la Sicilia. In questo contesto, le piogge che inizialmente colpiranno il Centro-Nord si sposteranno progressivamente verso le regioni meridionali, con un aumento dell’intensità dei fenomeni.

 

Entro il 22-23 ottobre, sono previste piogge abbondanti non solo su alcune aree del Nord Italia e del Medio-Alto Tirreno, ma anche su tutto il versante del Medio-Basso Tirreno e sulla Sicilia, con precipitazioni particolarmente intense sulle regioni ioniche, soprattutto in Calabria. Anche il versante del Medio Adriatico vedrà piogge di buona consistenza, contribuendo a una distribuzione più uniforme delle precipitazioni su scala nazionale. In queste giornate, quindi, il rischio di siccità per le aree meridionali, che fino a poco tempo fa era una preoccupazione concreta, potrebbe essere scongiurato.

 

Questa evoluzione meteo è particolarmente significativa per le aree del Sud Italia, che nelle ultime settimane avevano goduto di condizioni relativamente stabili e asciutte. La combinazione di una circolazione depressionaria più stabile e l’arrivo di umidità dal Mediterraneo porteranno un cambiamento importante, con un potenziale di precipitazioni molto più elevato rispetto alle settimane precedenti.

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