
Le regioni del Pianeta Rosso custodiscono le testimonianze di un’epoca in cui Marte presentava un ambiente radicalmente diverso da quello attuale. Circa 2 miliardi di anni fa, il pianeta era caratterizzato dalla presenza di acqua corrente, ghiaccio in abbondanza e un’atmosfera più densa. Sebbene queste condizioni non esistano più, le tracce della loro esistenza rimangono visibili attraverso lo studio del terreno marziano.
Gli scienziati planetari hanno individuato antiche formazioni geologiche denominate paleo-forme, modellate dall’azione di venti e flussi d’acqua. Tra queste strutture si trovano paleo-dune e paleo-megaripple formate dai venti, oltre a paleo-dune fluviali scolpite dall’acqua. Alcune di queste strutture sono così logorate dal tempo che oggi si manifestano solo come lievi depressioni nel terreno.
Utilizzando le immagini fornite dalla HiRISE, la camera ad alta risoluzione a bordo dell’Orbitatore di Ricognizione di Marte della NASA, un gruppo di ricerca ha condotto uno studio globale. Questo ha rivelato la presenza diffusa delle paleo-forme in varie aree del pianeta, come la regione di Valles Marineris, il Noctis Labyrinthus e la vasta pianura di Hellas Planitia.
Le analisi mostrano che le antiche dune marziane, pur essendo simili a quelle attuali, appaiono più erose e deteriorate. Il processo di fossilizzazione che ha conservato queste dune si verifica quando il vento modella la sabbia che, col passare del tempo, si indurisce e si trasforma in roccia. Questo fenomeno può essere accelerato dal seppellimento delle dune sotto lava o cenere, rilasciate durante antiche eruzioni vulcaniche su Marte.
La scoperta delle forme fluviali è stata particolarmente sorprendente, poiché, data la loro natura più fragile e le dimensioni ridotte, si riteneva che fossero meno conservate. Tuttavia, nonostante l’usura, queste antiche strutture sono ancora visibili nei canali in cui scorrevano i fiumi marziani.
L’esplorazione continua delle paleo-forme offre una finestra preziosa per comprendere il passato climatico di Marte. Grazie a questi studi, gli scienziati stanno approfondendo i meccanismi che hanno portato alla stabilizzazione o alla litificazione delle dune e delle altre strutture geologiche nel corso dei millenni.
I risultati di questa ricerca, che contribuiscono a delineare l’antica geografia e il clima di Marte, sono stati pubblicati nella rivista scientifica Geomorphology, aprendo nuove strade per lo studio del passato del pianeta rosso e la sua evoluzione geologica.