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Siamo appena agli inizi dell’Autunno ma già lo sguardo è proiettato all’Inverno, per capire che tipo di meteo ci aspetta. Le premesse quest’anno sembrano diverse rispetto a quanto avvenuto negli ultimi anni e notiamo degli indizi che parrebbero far intravedere una stagione più promettente e con ottime potenzialità.

 

L'Inverno potrebbe fare sul serio
L’Inverno è ancora lontano, ma promette bene

Ormai sono tanti anni che viviamo un ciclo sfavorevole con gli inverni tutti scialbi, quasi non pervenuti. Questa situazione è diventata ancora più pesante nelle ultime annate, con il caldo anomalo fuori stagione in pieno Inverno che ha imperversato a lungo su buona parte dell’Europa.

 

Le stagioni invernali degli ultimi anni sono risultate perlopiù segnate da un Vortice Polare troppo forte, così possente da non essere intaccato nemmeno dagli episodi di stratwarming che in genere lo rendono più debole. Data questa situazione, spesso le configurazioni fredde si sono verificate tardivamente in Primavera.

 

Ricordiamo che il Vortice Polare è quell’area di bassa pressione che staziona costantemente in quota sopra il Polo Nord, per dissiparsi solo nei mesi estivi. Solamente quando il Vortice Polare è più debole, si creano i presupposti per le discese d’aria fredda artica fino alle nostre latitudini.

 

Vortice Polare decisivo già da ora per le sorti dell’Inverno

Al contrario, il Vortice troppo forte trattiene a sé l’aria gelida a ridosso del Polo Nord. L’indice di Oscillazione Artica serve a misurare lo stato di forza del Vortice Polare, che altro non è che la differenza di pressione atmosferica rispetto alle medie latitudini.

 

Scrutando le proiezioni e i vari indici di teleconnessione, quest’anno il Vortice Polare potrebbe avere momenti di cedimento e quindi più favorevoli al freddo. Non aspettiamoci un Inverno tutto gelido, ma potrebbero aversi alcuni affondi freddi importanti e più occasioni così anche per l’area del Mediterraneo.

 

Gli occhi sono puntati già a Novembre, perché l’Inverno potrebbe partire in anticipo. A Settembre abbiamo già avuto i segnali delle alte pressioni sbilanciate verso il Nord Europa e questa situazione potrebbe ripetersi a tratti, se il Vortice Polare confermasse questa minore forza. Non possiamo però certo fare previsioni in anticipo nel dettaglio.

 

Le irruzioni fredde precoci, attese ancor prima di Dicembre, tenderebbero a favorire la formazione di un cuscinetto d’aria fredda in Val Padana, aumentando le probabilità di neve a bassa quota. La neve in Val Padana è ormai da considerarsi un evento quasi sempre al limite. Vediamo se sarà l’anno giusto, gli ingredienti ci sono.

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