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Parliamoci chiaro: il colpo di coda dell’Estate ce lo aspettiamo. Statisticamente è assai probabile, come già ampiamente evidenziato in precedenti approfondimenti gli archivi meteo climatici sono pregni di ondate di caldo in pieno Ottobre. Se esiste il termine Ottobrata un motivo ci sarà, o no?

 

Fatto sta che l’Estate, se vorrà ritagliarsi un ultimo spazio, dovrà sudarsela. Per come stanno andando le cose, soprattutto per come si sta comportando la circolazione atmosferica continentale, le probabilità che il caldo possa invadere con decisione il Mediterraneo non sono affatto elevate.

 

L’ipotesi Ottobrata, già dai primi del prossimo mese, sta perdendo quota. Attenzione, non vi stiamo dicendo che è stata cancellata, semplicemente che alcuni centri di calcolo internazionali ci mostrano scenari differenti. Scenari che strizzano l’occhio all’Atlantico e se così fosse sarebbe senz’altro naturale.

 

Già, perché in questo periodo è normale che le perturbazioni atlantiche si affaccino convintamente sull’Europa occidentale. Poi sul Mediterraneo, pilotando peggioramenti capaci di porre fine al periodo di siccità. Periodo peraltro che in alcune zone d’Italia sta finendo in modo a dir poco turbolento, ma questo è un altro discorso.

 

Diciamo che da qui alla prossima settimana si decideranno le sorti della prima decade di Ottobre. Non solo, a nostro modesto parete si potrebbero decidere le sorti di tutto il mese, anche perché osservando attentamente i segnali atmosferici non vi è affatto conferma sull’imminente Ottobrata.

 

Se farà caldo non ci sarà nulla di strano o meglio, non ci sarà nulla di strano se l’ondata di caldo dovesse durare qualche giorno. 3-4 giorni non di più. Se dovesse protrarsi oltre beh, a quel punto saremmo costretti a parlare di pesante anomalia climatica. Ma si sa, di questi tempi è molto più facile registrare anomalie termiche positive piuttosto che di segno opposto.

 

E’ successo che l’Artico si sia affacciato prematuramente a Settembre, ma abbiamo evidenziato più e più volte di come si sia trattato di un evento tutt’altro che normale. Così come non sarebbe normale parlare d’Estate in pieno Ottobre e poco conta se negli ultimi anni – per non dire decenni – quest’ultima è stata la tendenza preponderante.

 

Chissà, magari quest’anno parleremo di un Ottobre diverso, di un Ottobre capaci di riconciliarci con la normalità autunnale, con quella che un tempo era la normalità stagionale.

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