Ebbene sì, ogni volta che il tempo peggiora è un supplizio. Ogni qualvolta qualche spiffero d’aria fresca giunge sul Mediterraneo le condizioni meteo climatiche precipitano. Figuriamoci quando a creare i presupposti del maltempo non è un semplice refolo oceanico ma piuttosto una vera e propria perturbazione.
Anzi, non una semplice perturbazione, bensì un affondo depressionario come quello che sta arrivando. Sì, perché togliamoci dalla testa che sia finita qui… Se è vero che il peggioramento delle ultime ore è stato provocato dal transito di un fronte freddo è altrettanto vero che nei prossimi giorni arriverà il grosso.
Già, arriverà la depressione nord atlantica, che poi definirla nord atlantica è un eufemismo. Alcuni parlando di irruzione fredda, addirittura di matrice artica e a ben vedere non è che abbiano tutti i torti… Perché arriverà da nord, perché a catapultarla su di noi sarà uno spostamento verso settentrione dell’Anticiclone.
Quindi sì, si tratterà a tutti gli effetti di aria fredda tant’è che la quota neve crollerà. Sulle Alpi arriveranno le prime, intense nevicate e potrebbero spingersi a quote insolite per il periodo. Ma anche altrove non si scherzerà affatto, le temperature faranno registrare un vero e proprio crollo, una di quelle diminuzioni difficilmente sopportabili.
Lo shock termico sarà notevole, indi per cui non siamo affatto tranquilli. Non potremmo esserlo, conoscendo quelle che sono le condizioni termiche pregresse ma soprattutto quelle che sono le condizioni termiche del Mediterraneo è facile ipotizzare fenomeni davvero intensi. Per non dire violenti.
Ed è per questo che ogni peggioramento, in questo periodo, diventa un incubo. Ed è per questo che, ultimamente, ogni ondata di maltempo diventa un vero e proprio supplizio. Siamo costretti a dover fare la conta dei danni, con la speranza che questi danni non riguardino le persone.
Ma che pretendiamo? Abbiamo passato due mesi a sottolineare come il caldo esagerato rappresentasse un problema per le settimane future ed eccoci qui, a raccogliere i frutti – si fa per dire – di quanto ipotizzato a suo tempo. Eravamo sicuri che settembre avrebbe riservato non poche sorprese ed eccole giungere prima del previsto.
Sì, perché s’era ipotizzato uno scenario simile dopo metà mese, invece a quanto pare la circolazione atmosferica europea ha tutta l’intenzione di mettersi di traverso. Non che vi sia qualcosa di strano, sia chiaro, dopotutto siamo in Autunno e che il caldo proseguisse in quel modo avrebbe rappresentato l’ennesima anomalia meteo climatica degli ultimi decenni.