Un relitto risalente a circa 170 anni fa, carico di champagne e acqua minerale di pregio europeo, è stato scoperto al largo delle coste della Svezia. Il gruppo di immersione Baltictech ha rinvenuto circa 100 bottiglie di questo prezioso carico a soli 37 chilometri a sud dell’isola svedese di Öland, nel Mar Baltico.
Tomasz Stachura, subacqueo e capo del team Baltictech, ha riferito che il relitto era colmo di casse contenenti champagne, acqua minerale e porcellana. Stachura, con 40 anni di esperienza nelle immersioni, ha sottolineato l’eccezionalità del ritrovamento, essendo la prima volta che si imbatte in un relitto con un carico così abbondante.
Nonostante le bottiglie di champagne catturino l’attenzione principale, è l’acqua minerale a rivestire un’importanza storica maggiore. Nel XIX secolo, l’acqua minerale era molto apprezzata per i suoi benefici terapeutici e divenne una bevanda di moda tra i ricchi e famosi d’Europa. Le bottiglie erano sigillate in contenitori di argilla, il che fornisce indizi cruciali sulla storia della nave. La forma del timbro indica che le bottiglie furono prodotte tra il 1850 e il 1867 dalla compagnia tedesca Selters, nota per la sua acqua minerale naturale proveniente dalle montagne del Taunus, a nord di Francoforte.
I subacquei hanno esplorato il relitto ricco di bottiglie vicino alla Svezia, riuscendo a fotografare il nome del marchio impresso su una bottiglia di argilla, confermando la provenienza dalla compagnia tedesca Selters. Marek Cacaj, videografo subacqueo di Baltictech, ha spiegato che il logo aveva questa forma precisa in quel periodo.
Inoltre, la porcellana a bordo del relitto fu prodotta da una fabbrica di ceramiche che esiste ancora oggi, e il team ha preso contatto con l’azienda per approfondire ulteriori informazioni.
I subacquei hanno informato le autorità regionali svedesi del ritrovamento del relitto e stanno collaborando con archeologi marini dell’Università di Södertörn per un progetto di ritorno sul sito. Tuttavia, hanno evidenziato che il recupero del tesoro alcolico richiederà tempo a causa delle restrizioni amministrative.
Stachura ha commentato che, avendo giaciuto lì per 170 anni, il relitto può attendere ancora un anno, permettendo così una migliore preparazione per l’operazione di recupero.