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Il Test di Riflessione Cognitiva (CRT), ideato dal Professore Shane Frederick dell’Università di Yale nel 2005, mentre lavorava al MIT, è composto da tre quesiti matematici che mirano a valutare la capacità di sopprimere risposte istintive a favore di un approccio più analitico e razionale. Questo test rappresenta un’alternativa rapida e meno onerosa rispetto ai tradizionali test di Quoziente Intellettivo (IQ), richiedendo solo pochi minuti per la sua esecuzione.

 

Le domande del CRT sono le seguenti:

  1. Un mazza e una palla costano in totale 1,10 euro. La mazza costa 1 euro in più della palla. Quanto costa la palla?
  2. Se 5 macchine impiegano 5 minuti per produrre 5 pezzi, quanto tempo impiegherebbero 100 macchine per produrre 100 pezzi?
  3. In un lago, c’è una zona coperta da ninfee che raddoppia ogni giorno. Se ci vogliono 48 giorni perché le ninfee coprano l’intero lago, in quanti giorni copriranno la metà del lago?

 

A prima vista, queste domande possono sembrare semplici, tuttavia, sono progettate per indurre a risposte rapide e intuitive che spesso sono errate. L’obiettivo è valutare la capacità di analizzare più a fondo la situazione e trovare la risposta corretta.

 

Le soluzioni sono:

  1. 5 centesimi – Molte persone rispondono 10 centesimi, seguendo l’istinto, ma la risposta corretta è 5 centesimi per la palla e 1,05 euro per la mazza, totalizzando 1,10 euro.
  2. 5 minuti – Anche se l’istinto potrebbe suggerire 100 minuti, ogni macchina impiega sempre 5 minuti, indipendentemente dal numero delle macchine.
  3. 47 giorni – L’errore comune è rispondere 24 giorni, pensando di dividere semplicemente i giorni a metà, ma poiché l’area delle ninfee raddoppia ogni giorno, la metà dell’area sarebbe stata coperta solo il giorno precedente al 48°, quindi la risposta corretta è 47 giorni.

 

Questo test è stato somministrato anche in prestigiose università come Harvard, Princeton e MIT, dove solo una minoranza degli studenti è riuscita a rispondere correttamente a tutte e tre le domande. Questo dimostra che anche tra gli individui altamente formati, la capacità di sopprimere risposte intuitive a favore di un’analisi più profonda non è scontata. Il CRT, quindi, oltre a misurare aspetti del ragionamento logico, offre anche un’occasione per riflettere sull’importanza di un pensiero critico e ponderato nelle decisioni quotidiane.

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