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Il grande caldo avvolge l’Italia e non ci saranno novità meteo significative. Una leggera e temporanea attenuazione di questa calura è attesa nei prossimi giorni solo al Nord e sarà causata dall’arrivo di temporali. Passati i temporali, il caldo africano tornerà come e più forte di prima.

 

Stop caldo dopo il 20 del mese
Speranze di refrigerio verso fine Luglio

Bisognerà aspettare almeno una decina di giorni prima di un vero e proprio refrigerio. Al momento le proiezioni vedono la possibile ritirata della bolla sahariana non prima del 21-22 Luglio. Diversamente da quanto accaduto nelle ultime ondate di calore, la canicola di Luglio persisterà quindi molto a lungo.

 

L’anticiclone africano, dopo la lieve flessione del weekend, tornerà ad irrobustirsi e a proteggere in pieno tutta l’Italia, compreso il Nord, a partire da domenica 14 con solleone dalle Alpi alla Sicilia. Dobbiamo quindi attenderci un ulteriore prolungamento della fase di stabilità e di caldo intenso sull’intera Penisola.

 

L’alimentazione calda di matrice subtropicale contribuirà a mantenere le temperature costantemente su livelli molto elevati, con picchi costanti di 40 gradi al Sud. L’umidità crescerà e il costante accumulo di calore renderà il clima invivibile anche nelle ore notturne, soprattutto nelle aree maggiormente urbanizzate.

 

Caldo più estremo prossima settimana, poi potenziale refrigerio

La fase clou del caldo, nella prossima settimana, dovrebbe verificarsi attorno al 18-19 Luglio, quando l’anticiclone africano raggiungerà la massima potenza spostando la bolla rovente sull’Italia. In base alle stime attuali, si potrebbero superare i 40 gradi su varie località interne del Centro-Sud.

 

Oltre all’Italia, anche l’Europa Centro-Orientale resterà nella morsa dell’anticiclone africano. I paesi occidentali del Continente continueranno invece a risentire della persistente presenza di un vortice depressionario con fulcro che oscillerà tra le Isole Britanniche e l’ovest della Scandinavia.

 

Ci sono però novità su quando potrebbe interrompersi questa ondata di caldo così persistente. La bolla rovente anticiclonica continuerà a dominare sul Mediterraneo, ma poi si potrebbe la strada per correnti più fresche oceaniche al posto di quelle africane. Il tutto avverrebbe non prima del 20-21 Luglio.

 

I centri di calcolo, per l’inizio della terza decade del mese, vedono una maggiore intensità della circolazione depressionaria sull’Europa Nord-Occidentale, che eroderà il perimetro settentrionale dell’anticiclone. Un cambio di asse di questa circolazione perturbata dovrebbe favorire l’arretramento a sud della bolla africana.

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