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Non c’è tempo da perdere. Basta con i soliti discorsi, basta con i soliti argomenti meteo climatici. E’ giunto il momento, per noi ma per tutti coloro i quali fanno questo lavoro, di commentare l’Estate.

 

Già, perché semmai vi fossero ancora dei dubbi circa la bella stagione beh, siamo convinti che da qui a qualche settimana chi non è convinto dovrà necessariamente ricredersi. Ricredersi sul fatto che come al solito l’Estate è capace di cambiare le carte in tavola, anzi di stravolgerle. Letteralmente…

 

Diciamolo: chi avrebbe scommesso un euro su un cambiamento così rapido, così forte, così innegabilmente estivo? Pochi. Soltanto i più ottimisti, dopo aver visto tutta quell’instabilità atmosferica, tutto quel martellamento termico, tutto quel saliscendi, avrebbero puntato sull’Estate.

 

Ma si sa, in questo periodo basta un attimo. Un attimo per far sì che l’Estate prenda il sopravvento, un attimo per far sì che l’Estate punti decisa verso il caldo. Basta l’Anticiclone Africano, che d’altronde non è mai troppo distante dalle nostre regioni. Diciamo che l’Italia, ma non solo il nostro Paese, è diventato una succursale sahariana.

 

Nulla di cui stupirsi, per farla breve. Nulla che non si potesse mettere in preventivo, nulla che debba preoccuparci. O forse sì, dovremo preoccuparci un po’ perché qui non si scherza affatto, una volta che il caldo d’Africa prendere il sopravvento è difficile liberarsene. Soprattutto è difficile sperare in una frenata termica degna di tal nome.

 

Beh, sappiate che non abbiamo alcuna intenzione di lasciarvi soli perché saremo qui, come sempre, a commentare le variazioni meteo climatiche più importanti.

 

Sì, anche le prossime settimane saremo qui, insieme a voi, a commentare un’Estate che come al solito sceglie luglio e agosto per lasciare il segno. Perché poi, badate bene, ci sarà anche agosto e molto probabilmente sarà un mese da non sottovalutare. Tanto per il caldo quanto per i temporali.

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