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Ricercatori dell’Università di Toronto, della facoltà di ingegneria, hanno ⁤sviluppato un⁤ nuovo catalizzatore ⁢ che trasforma il carbonio catturato ‌in prodotti ⁢di valore come etilene ed etanolo, mantenendo un’alta efficienza anche in presenza di contaminanti come ‍gli ⁢ossidi di zolfo. Questa scoperta ‍rappresenta un passo avanti verso metodi ⁣più economicamente sostenibili per la cattura e ⁤il miglioramento del carbonio, con⁢ potenziali applicazioni ‌rivoluzionarie in settori come la produzione di acciaio e ⁤cemento, permettendo una trasformazione più efficace del ​CO2 dei flussi di⁣ scarto.

 

Il team di‍ ricerca ha utilizzato elettrolizzatori per convertire CO2 ed elettricità in molecole a base di carbonio, che possono essere vendute come combustibili o utilizzate come materie prime chimiche per la produzione di oggetti di​ uso quotidiano, ⁢come la plastica. La​ reazione di conversione avviene quando gas di CO2, elettroni e un elettrolita liquido a base⁣ di acqua interagiscono sulla superficie di un ‌catalizzatore‌ solido, generalmente composto da rame, ma che può includere anche altri ​metalli o composti organici per migliorare l’efficienza del sistema.

 

Nonostante⁤ molti team globali‌ abbiano sviluppato catalizzatori ad alte prestazioni, questi sono generalmente progettati per operare con un’alimentazione⁤ di‍ CO2 pura. Tuttavia, il carbonio derivante da camini industriali​ è spesso lontano dall’essere puro, contenendo impurità‌ come gli ⁢ossidi di zolfo, che possono avvelenare il catalizzatore riducendo drasticamente la sua ⁢efficienza.

 

Per affrontare questa sfida, il team ha progettato un catalizzatore⁢ più resistente, apportando ⁣due modifiche ​significative ⁣a un tipico catalizzatore a base di rame. Da un lato, hanno aggiunto uno strato sottile di politetrafluoroetilene (Teflon), un materiale antiaderente che⁢ modifica la chimica della superficie del catalizzatore, ostacolando le reazioni che facilitano ⁣l’avvelenamento da SO2. Dall’altro lato, hanno integrato uno strato di ​ Nafion, un polimero conduttivo elettricamente utilizzato nelle celle a combustibile, che presenta una struttura porosa complessa con aree idrofiliche e idrofobiche, ⁣rendendo difficile per l’SO2‌ raggiungere la superficie del⁢ catalizzatore.

 

Anche ⁣in condizioni avverse, con una miscela di CO2 e ⁣SO2 a concentrazioni tipiche dei flussi‍ di scarto industriali (circa 400 parti per milione), il nuovo catalizzatore ha mostrato ottime prestazioni. Il team ha riportato un’efficienza di Faraday del 50%, mantenuta per 150 ore, un risultato notevole considerando che altri catalizzatori possono perdere quasi completamente⁤ la loro efficienza in⁣ pochi minuti o‌ ore se esposti a SO2.

 

Questa ⁣innovazione⁣ non solo offre una nuova via per gestire le impurità nei‌ flussi di scarto, ma ​apre anche la strada a nuove possibilità per la cattura ‍e l’aggiornamento del carbonio senza la necessità di⁣ rimuovere le impurità prima⁢ della​ trasformazione. Il team sta ora esplorando l’effetto di altre ⁤impurità comuni, come⁤ gli ossidi di azoto e l’ossigeno, ampliando ulteriormente il potenziale di questa tecnologia.

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