Seguici su Google

La Grecia sta vivendo un’estate particolarmente difficile, segnata da una ondata di calore precoce che ha già causato diverse vittime, inclusi almeno sei turisti. Questo evento tragico ha portato alla chiusura di scuole e siti turistici, come l’Acropoli di Atene. Inoltre, un vigile del fuoco ha perso la vita combattendo un incendio boschivo, con focolai che si sono sviluppati in tutto il paese. Sebbene le temperature ad Atene siano attualmente sotto la soglia ufficiale di ondata di calore di 38°C, si prevede poco sollievo per il resto dell’estate.

 

La Grecia è considerata una delle aree più colpite dai cambiamenti climatici in Europa, con eventi estremi come incendi boschivi e inondazioni devastanti che hanno colpito il paese negli ultimi anni. Il Mediterraneo è l’area che si sta riscaldando più velocemente in Europa, con un aumento delle temperature di circa 1,5°C negli ultimi 30-40 anni, secondo la ricerca del National Observatory of Athens (NOA).

 

Il dottor Lagouvardos del NOA ha evidenziato che, nonostante il sud della Grecia sia comunemente percepito come l’area più calda, sono le regioni nordoccidentali del paese a mostrare un trend di riscaldamento più elevato. Inoltre, il numero di eventi meteorologici estremi è aumentato significativamente, passando da 60 eventi tra il 2000 e il 2009 a 90 eventi tra il 2010 e il 2019.

 

La Grecia, con la sua vasta linea di costa e le numerose isole, presenta vulnerabilità uniche rispetto ad altri paesi mediterranei. L’isolamento delle isole, i microclimi variabili e le sfide logistiche nella gestione delle catastrofi rendono il paese particolarmente suscettibile agli impatti dei cambiamenti climatici. Questi includono l’aumento degli incendi e delle condizioni meteorologiche estreme, che minacciano gli ecosistemi unici e la biodiversità delle isole greche.

 

Le ondate di calore marine stanno diventando più lunghe, frequenti e severe nel Mediterraneo orientale, alimentando la formazione di cicloni simil tropicali, noti come medicanes, che possono scatenare condizioni meteorologiche severe in Grecia. Inoltre, i venti caldi e secchi provenienti dall’Africa, come lo Scirocco, contribuiscono ad aumentare le temperature e a seccare la vegetazione, aumentando il rischio di incendi boschivi.

 

Per affrontare questi problemi, la Grecia ha istituito il Ministero della Crisi Climatica e della Protezione Civile, che ha migliorato la gestione e la prevenzione degli incendi boschivi. Le misure precauzionali adottate dal governo greco, insieme all’integrazione con il numero di emergenza europeo 112, hanno contribuito a salvare vite umane negli ultimi anni. Inoltre, la ricerca di soluzioni tecniche, come l’uso di droni e sensori di temperatura, è in corso per combattere gli incendi boschivi in modo più efficace.

Seguici su Google