
Consideriamo innanzitutto che siamo ancora nel mese di maggio, quindi in piena primavera. Partendo da questa premessa, non dovremmo sorprenderci delle attuali condizioni meteorologiche, ma piuttosto di altri fenomeni.
Ad esempio, potrebbe sorprendere un caldo eccessivo o piogge torrenziali, ma non il fatto che il tempo possa essere variabile, capriccioso o addirittura perturbato. Questo è del tutto normale, poiché l’atmosfera non è ancora orientata verso l’estate.
È normale che ci siano piogge o temporali come quelli delle ultime ore? Senza dubbio sì, non c’è discussione. Discutere sulla variabilità primaverile significherebbe negare l’evidenza.
Questa evidenza è stata negata troppe volte, anche recentemente, quindi sarebbe meglio non lamentarsi quando la stagione cerca di seguire il suo corso naturale. Certo, nessuno vorrebbe parlare di eventi alluvionali, ma purtroppo sappiamo che tali eventi rientrano nel quadro di estremizzazione meteorologica che ha colpito pesantemente il Mediterraneo negli ultimi tempi.
Ma quando si potrà parlare di estate? Quando arriverà il sole, quando farà caldo, quando avverrà definitivamente il passaggio di testimone? Forse tra la fine del mese e i primi di giugno, ma attenzione, perché anche la prima parte del prossimo mese potrebbe riservare sorprese.
Sorprese di cui parleremo sicuramente in vari approfondimenti, poiché i segnali indicanti determinate tendenze si fanno sempre più evidenti.