
Negli ultimi giorni, il meteo ha mostrato una notevole instabilità, con precipitazioni abbondanti, grandinate e nevicate anche a quote collinari. Questa situazione di instabilità atmosferica non sembra destinata a placarsi, in quanto l’inizio della nuova settimana sarà caratterizzato dall’arrivo di una massa d’aria fredda di origine artica, che determinerà un sensibile abbassamento delle temperature.
Neve a quote collinari nel Nord Italia
Questa mattina, la neve ha fatto la sua comparsa a quote collinari nel Nord Italia, interessando in particolare l’area tra l’Appennino e le Alpi. Questo fenomeno è stato favorito dalla presenza di aria fredda anche nei bassi strati atmosferici, che ha portato a un abbassamento della quota neve fino alle aree collinari del Piemonte e oltre.
Il ritorno dell’anticiclone e l’instabilità nel Nord-Ovest
Un nuovo fronte perturbato sta entrando in scena, seguendo una traiettoria più occidentale a causa della formazione di un vortice di bassa pressione mediterraneo sul Mar Ligure e sull’Alto Tirreno. Questo fenomeno interesserà in modo più marcato anche l’Italia Settentrionale, e in particolare il Nord-Ovest, che finora era rimasto ai margini delle ultime perturbazioni provenienti da nord o nord-ovest.
La settimana inizia quindi con un freddo tardivo invernale, soprattutto sul Nord Italia. La perturbazione e l’aria artica si sposteranno poi verso il Centro-Sud tra martedì e mercoledì, portando instabilità, calo termico e nevicate sull’Appennino Centro-Settentrionale, sino a quote relativamente basse.
Un miglioramento graduale del meteo
La situazione meteo non subirà grandi variazioni nemmeno nei giorni successivi, pertanto lo scenario del 25 Aprile sarà probabilmente ancora caratterizzato da instabilità a macchia di leopardo al Centro-Sud. I continui flussi di aria fredda dal Nord Europa manterranno le temperature al di sotto della media stagionale. La configurazione barica rimarrà bloccata, con la vasta saccatura fredda ancora estesa dalle nazioni del Nord Europa fino al Mediterraneo. I postumi di questa circolazione instabile si faranno sentire lungo il Ponte del 25 aprile, anche se il fulcro della saccatura tenderà a spostarsi sui Balcani.
Nonostante ciò, ci sarà un progressivo recupero delle temperature, che potrebbero riportarsi verso i valori medi del periodo. Il meteo potrebbe quindi migliorare, dopo una lunghissima fase fredda. Nel prossimo weekend il Centro-Sud Italia godrà del respiro dell’anticiclone di matrice subtropicale.