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Il 19 ⁢marzo 2024 negli Stati Uniti segna l’inizio della primavera, ma per molte persone nell’est della nazione, la stagione invernale sembra non voler‌ cedere il passo. ⁣Dalle regioni ⁣del Texas fino⁤ alla⁢ Carolina del Nord, ⁣le temperature ⁤al mattino sono ⁣scese al di sotto dello ​zero, con avvisi ⁣di gelo emessi per ‌queste aree. Sebbene nel Sud si preveda un graduale aumento delle⁤ temperature nei prossimi giorni, il freddo continuerà ⁣a dominare nel⁣ Midwest e nei ⁤Grandi Laghi per tutta la settimana.

 

Un sistema meteorologico in rapido movimento porterà nevicate in alcune parti del nord degli Stati Uniti ⁤questa settimana. ​Il fenomeno inizierà nel Montana mercoledì, per poi‍ spostarsi verso est, raggiungendo il Minnesota giovedì sera e i Grandi Laghi entro venerdì. Entro sabato mattina,​ città importanti‌ come Minneapolis, Milwaukee, Chicago e Detroit ⁢potrebbero trovarsi ​tutte sotto una coltre di ‌neve.

 

Ma nonostante questo colpo di coda invernale, la primavera avanza anche negli Stati Uniti e un segno della primavera che si fa strada‍ è il⁢ picco di fioritura dei ciliegi a Washington, che quest’anno è avvenuto in anticipo rispetto alla media, a causa di un inverno caldissimo non solo in Europa ma anche in Nord America.

 

Già a gennaio c’era stata un’ondata di gelo di notevole intensità, tuttavia si è trattato di un evento inserito in un contesto in cui la mitezza invernale ha nettamente prevalso rispetto al gelo. Il cambiamento climatico non sembra essere messo in crisi da qualche episodio, seppur rilevante, di gelo invernale o primaverile.

 

Ma l’evento più atteso di questa primavera negli Stati Uniti non sarà meteorologico bensì astronomico. Mancano solo 20 giorni alla spettacolare eclissi solare totale attraverserà gli Stati Uniti l’8 aprile. Durante l’eclissi, sarà possibile‍ osservare anche la cosiddetta “Cometa del Diavolo”.

 

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