A questo punto della stagione difficile che possa accadere qualcosa di così impattante. Per poter svoltare, letteralmente, abbiamo bisogno evidentemente di condizioni meteo climatiche nettamente diverse dalle attuali. Sì, anche dalle attuali.
Vero è che nel corso del weekend c’è già stato un cambiamento, ma lo si è già detto, è stato un peggioramento tipicamente tardo autunnale. Quel poco d’aria fredda che ha fatto capolino è di matrice polare marittima, quindi non in grado di far nevicare a quote collinari né tantomeno pianeggianti.
Ma allora cosa dovrebbe succedere per far sì che quest’Inverno ci lascia in eredità qualcosa di decente? Beh, senz’altro che il Vortice Polare molli la presa. A quel punto, così come avvenne a gennaio, qualche chance invernale ce la si potrebbe giocare. Poi ci vorrà la giusta combinazione barica, poi ci vorrà un po’ di fortuna, fatto sta che quella è la nostra unica speranza.
L’unica speranza di salvare il salvabile, perché per poter dire che l’Inverno 2023-2024 sarà stato un Inverno d’altri tempi dovrebbe venire tanto di quel gelo da qui sino a fine marzo. Non che non sia possibile, sia chiaro, diciamo piuttosto poco probabile.
Al di là di condizioni meteo climatiche evidentemente estreme c’è ancora qualche piccola possibilità. La possibilità che qualcosa cambi nella seconda metà di febbraio, la possibilità che diverse irruzioni fredde – artiche o artico continentali – possano bussare alle porte del Mediterraneo.
A quel punto si potrebbe parlare senz’altro d’Inverno, a quel punto si potrebbe parlare senz’altro di nevicate a bassa quota, a quote collinari o chissà, magari persino più giù.
Per il momento fermiamoci qui, non ha molto senso andare oltre. Peraltro le risposte arriveranno a breve, entro qualche giorno saremo in grado di dirvi se l’Inverno terminerà mestamente o se avrà modo di prendersi una bella rivincita.