METEO SINO AL 2 MARZO 2021, ANALISI E PREVISIONE
Lโalta pressione domina la scena in Italia e su gran parte dellโEuropa, con condizioni da pieno anticipo di primavera. Aria calda, richiamata dallโentroterra nord-africano, alimenta e rinvigorisce il campo anticiclonico. Il tepore diurno primaverile sale quindi prepotentemente alla ribalta, con valori ovunque superiori alla media.
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La stabilitร anticiclonica continuerร a farci compagnia ancora per diversi giorni, sempre con clima primaverile e prevalenza di tanto sole. Faranno eccezione le solite nebbie e nubi basse in alcune zone, fenomeno legato allโinversione termica e tipico del ristagno dellโaria umida generato dalla persistenza dellโanticiclone.
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Nella parte centrale della settimana lโalta pressione raggiungerร la massima forza. I valori termici si attesteranno diffusamente sopra le medie, con ulteriori locali aumenti. Il caldo piรน anomalo riguarderร aree collinari e montuose, con lo zero termico in salita ben oltre i 3000 metri. Il meteo si manterrร molto stabile, anche con minore presenza di nubi basse, nebbie e foschie.

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NEL WEEKEND PRIMO ATTACCO ALLโANTICICLONE
Lo scenario sembra destinato a cambiare nel weekend, momento nel quale i massimi dellโanticiclone si sposteranno verso ovest, tra la Bretagna e le Isole Britanniche. Un fronte freddo, in discesa dalla Scandinavia, tenderร ad erodere lโanticiclone europeo lungo il bordo settentrionale ed orientale.
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Lโalta pressione diventerร piรน vulnerabile in sede mediterranea. Le correnti fredde scenderanno sul bordo orientale dellโanticiclone dirette verso i Balcani, andando a lambire anche lโItalia per quanto concerne i versanti adriatici con la coda di un impulso frontale. La conseguenza meteo principale sarร legata ad una moderata diminuzione termica per lโingresso dellโaria piรน fredda dai Balcani.
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Qualche azione di disturbo potrร manifestarsi anche dal Vicino Atlantico, con infiltrazioni umide ulteriormente agevolata dalla presenza di una lacuna barica tra Iberia meridionale e Marocco. Lโanticiclone sembra comunque essere in grado di rintuzzare questi attacchi al suo dominio, restando ancora in piedi.
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Per un cambiamento piรน apprezzabile, da confermare, bisognerร probabilmente attendere successivi impulsi perturbati dal Nord Europa. Non sarร quindi facile ritrovare un meteo dinamico e instabile, tipico dโinizio primavera. Tuttavia, non escludiamo la possibilitร di un colpo di coda di freddo importante, entro metร marzo.
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METEO MERCOLEDIโ 24 FEBBRAIO, TRA SOLE E QUALCHE DISTURBO INNOCUO
Un ulteriore rinforzo dellโanticiclone sarร garanzia di meteo stabile, con la depressione africana che verrร schiacciata verso sud. Il tempo sarร soleggiato su gran parte dโItalia e solo al mattino avremo foschie sparse e qualche nebbia in Val Padana, ma anche su alcuni tratti dei litorali adriatici e del basso versante tirrenico.
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CLOU ANTICICLONE PRIMA DI ALCUNE INSIDIE
Il tempo della seconda parte della settimana sarร allโinsegna del meteo ovunque stabile, in quanto lโanticiclone manterrร i propri massimi, ben solidi, a ridosso dellโItalia. Le schiarite saranno quindi prevalenti ed avremo minore presenza di nubi basse e nebbie, a causa di aria piรน secca e della forte radiazione solare.
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Solo sulle valli appenniniche potrร aversi qualche nebbia locale piรน incisiva. Lievi cambiamenti si manifesteranno da sabato e poi domenica con nuvolositร in accentuazione dapprima sulle Alpi e poi lungo la fascia adriatica ed appenninica, per il sopraggiungere dโinfiltrazioni dโaria piรน fresca ed umida. Non sono attesi fenomeni di rilievo.
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TEPORE PRIMAVERILE, POI RINFRESCA NEL WEEKEND
Il clou di questa parentesi da piena primavera รจ atteso per metร settimana, mentre un lieve calo termico interverrร nei giorni a seguire, ma ancora con clima mite. Correnti piรน fresche raggiungeranno principalmente le regioni adriatiche e poi il Sud, con le temperature che si riporteranno verso la media.
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ULTERIORI TENDENZE METEO
Nonostante qualche cenno di variabilitร a partire dal weekend, al momento non sembra perรฒ che lโanticiclone possa venire facilmente spodestato. Eventuali cambiamenti degni di nota non avverranno prima di una decina di giorni. Per il momento le grandi perturbazioni e le irruzioni fredde resteranno ancora a distanza.