Il distretto di Kufrah: un’oasi nel deserto del Sahara
Il distretto di Kufrah, situato nel sud della Libia, è una delle aree più remote e aride del mondo. Immerso nel cuore del deserto del Sahara, è caratterizzato da dune di sabbia e altopiani rocciosi. Tuttavia, non è sempre stato così secco. Sotto le dune di sabbia mobili si nasconde un vasto acquifero fossile e resti di fiumi ormai prosciugati.
Vegetazione e agricoltura
La regione arida è per lo più priva di vegetazione. La poca vegetazione presente è costituita prevalentemente da terreni agricoli all’interno della città di Al Jawf. I modelli delle fattorie forniscono indizi su come vengono irrigati.
Il progetto di irrigazione più grande al mondo
Metodi di irrigazione
Le fattorie a griglia utilizzano probabilmente il metodo di irrigazione a solco, in cui l’acqua viene pompata in trincee equidistanti tra le file di colture. I campi circolari utilizzano probabilmente un metodo a pivot centrale: l’acqua viene pompata da un pozzo al centro del cerchio e distribuita attraverso una tubazione lunga centinaia di metri, ruotando attorno a un punto centrale.
L’acquifero e il progetto del Grande Fiume Artificiale
L’acqua utilizzata per l’irrigazione qui viene pompata da un grande acquifero sotterraneo, chiamato Acquifero Arenario Nubiano. Il vasto serbatoio si trova sotto gran parte del distretto di Kufrah e contiene acqua fossile che è penetrata nella regione sabbiosa da 10.000 a 1.000.000 di anni fa, quando la regione riceveva più pioggia e aveva un clima più temperato.
Le prove di questo periodo più umido sono evidenti nei dati di elevazione digitale di Landsat e della missione Shuttle Radar Topography della NASA. Gli scienziati hanno utilizzato questi dati per mappare un grande sistema di paleo-fiumi che un tempo attraversavano il distretto. Oggi, il distretto non ha fiumi e laghi permanenti e riceve solo circa un millimetro di pioggia all’anno.
Tubi sotterranei trasportano l’acqua fossile dall’acquifero di arenaria alle città più popolate lungo la costa mediterranea della Libia. Conosciuto come il Grande Fiume Artificiale, la rete di tubi è considerata uno dei più grandi progetti di irrigazione al mondo ed è stata costruita negli anni ’80 e ’90 per portare l’acqua dall’acquifero alle grandi città, tra cui Tripoli e Bengasi. Secondo una stima, il Grande Fiume Artificiale fornisce il 70 percento di tutta l’acqua consumata in Libia.