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Da qualche giorno, ‌l’Italia è sotto l’influenza ⁤di un’alta pressione ⁤che non si vedeva da oltre un mese, a causa del ritorno delle perturbazioni ‍atlantiche che avevano interrotto‍ la lunga egemonia dell’alta pressione. Attualmente, le ⁤condizioni ​meteo sono molto stabili da Nord a Sud, ⁤sebbene dobbiamo fare i conti con le solite ​nubi basse e banchi di⁤ nebbia, tipici‌ delle fasi di alta ‌pressione in pieno autunno.

 

La situazione attuale: l’anticiclone in difficoltà

Nonostante la stabilità attuale, l’alta pressione non manterrà il suo dominio ⁣a lungo. Già tra venerdì e sabato, ‍l’anticiclone ⁤esporrà il suo fianco ​orientale ‍alle‍ correnti più fredde provenienti dai Balcani, che porteranno un forte calo delle temperature e anche l’arrivo di acquazzoni ⁢e ​venti sostenuti di tramontana.

 

Il calo delle temperature

Le temperature scenderanno rapidamente su tutto il‌ versante Adriatico da venerdì sera ⁣e soprattutto nella giornata‍ di sabato, ⁣tanto che su tutto il‍ lato Adriatico ⁤potremmo registrare temperature di almeno⁤ 5⁤ gradi al di sotto delle medie‍ del periodo. Il freddo si estenderà a tutto il Sud​ Italia e avremo a che fare anche con qualche acquazzone, temporale e soprattutto i primi fiocchi di neve attorno ai 1500 metri‍ di quota⁢ lungo‌ l’Appennino centro-meridionale.

 

La perturbazione veloce

Questa perturbazione ⁣sarà molto veloce, il cui vero obiettivo sarà il lato balcanico e la Grecia, mentre la nostra penisola verrà solamente ⁢sfiorata da questo flusso più freddo proveniente dal Nord ​Europa.

 

Le previsioni ‍per la⁣ prossima settimana

Dopo questa rapida incursione‍ fredda da Nord-Est, l’anticiclone tornerà per un paio ​di giorni, ⁢in attesa però di un’altra ondata fredda dal Nord Europa che porterà maltempo molto più esteso su molte nostre regioni, principalmente al Centro e al Sud.

 

Le traiettorie meridionali delle perturbazioni

Queste traiettorie meridionali⁢ delle perturbazioni lasceranno ai margini il⁤ Nord Italia, che si ritroverà sotto un ‌prolungato periodo di stabilità e soprattutto assenza di precipitazioni.

 

Le variazioni delle temperature

Le temperature ovviamente subiranno vari saliscendi, considerando che prima avremo‌ un‍ forte calo termico tra il 17 e il 18 novembre, a seguire un aumento di ‌almeno 5-8 gradi⁤ tra ⁢domenica e lunedì, dopodiché ​un nuovo‌ calo ‍delle temperature su tutta⁤ l’Italia attorno al 21-22 novembre.

 

Continueremo a seguire ⁤l’evoluzione meteorologica di questa seconda metà di novembre, che si preannuncia ⁢davvero dinamica e turbolenta, ricca di colpi ‍di scena. In conclusione, le condizioni meteo in Italia‍ stanno subendo rapidi cambiamenti, con un’alternanza di alta ​pressione‌ e perturbazioni ⁣che rendono‍ il clima molto ​variabile.

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