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Dopo un lungo dominio anticiclonico, ora la circolazione atmosferica generale è decisamente mutata sul distretto del Mediterraneo. Sono tornate le piogge, i temporali, ma le temperature si mantengono ancora sopra media su molte regioni del Paese.

 

Anzi, nelle prossime 48 ore assisteremo al ritorno dell’ennesima fiammata africana che coinvolgerà alcune regioni d’Italia.

 

La causa sarà da attribuire ad un richiamo d’aria molto calda in risalita direttamente dal cuore del continente africano e richiamata dall’avvicinamento alle nostre latitudini delle larghe maglie di un vortice ciclonico collocato addirittura a ridosso del Regno Unito.

 

Un film già visto e rivisto in questi giorni che vedrà coinvolte, ancora una volta, le regioni del Sud e più marginalmente il comparto adriatico dove si attiveranno venti caldi di Scirocco. Sulle regioni meridionali infatti, tra Martedì 24 e Mercoledì 25, le colonnine di mercurio torneranno a schizzare verso l’alto con picchi che potranno nuovamente superare la soglia dei 30°C specialmente sulla Sicilia e nelle aree più interne della Calabria meridionale. A conti fatti, su queste zone, torneremo ad avere un quadro termico praticamente estivo.

 

Ma le temperature saliranno di qualche grado anche sul versante adriatico specie quello centrale dove tuttavia i valori massimi non raggiungeranno picchi così alti.

 

Ben diversa invece sarà la situazione climatica al Nord e sul lato tirrenico. Nonostante non farà comunque particolarmente freddo, su queste zone non si dovranno fare i conti con i caldi venti di Scirocco. In più, il quadro meteorologico, si manterrà pure decisamente instabile.

 

Per vedere un ritorno a temperature di nuovo più normali al periodo anche al Sud e lungo il comparto adriatico, bisognerà attendere la giornata di Giovedì 26 quando cesseranno le correnti da Scirocco ed inizieranno a prevalere quelle più fresche occidentali. 

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