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Temperatura della superficie dell’oceano e anomalie

La nostra principale misura per monitorare l’evoluzione di El Niño è la temperatura della superficie dell’oceano nella regione Niño-3.4, un’area nel Pacifico equatoriale centro-orientale. In particolare, ci concentriamo sull’anomalia, ovvero la differenza tra questa temperatura e la media a lungo termine (1991-2020). Nel settembre 2023, l’indice Niño-3.4 è stato di 1,6 °C, secondo il nostro indice marino più affidabile, l’ERSSTv5.

El Niño: un sistema accoppiato

El Niño è un sistema accoppiato, il che significa che l’oceano e l’atmosfera tropicale lavorano insieme per far evolvere l’evento di El Niño. L’acqua superficiale più calda della media nel Pacifico centro-orientale provoca un maggiore sollevamento dell’aria su quella regione, indebolendo la circolazione di Walker. Tutti i segni di una circolazione di Walker indebolita sono presenti, tra cui più pioggia e nuvole sul Pacifico centro-orientale, venti alisei e venti superiori più lenti, e condizioni più secche in Indonesia e all’estremità occidentale del Pacifico.

 

La forza di El Niño nel 2023-2024

Definizioni di forza e impatti di El Niño

Le definizioni di forza, che generalmente utilizzano anche l’Indice Niño-3.4, non sono ufficiali. Tuttavia, più forte è El Niño, più è probabile che influenzi la temperatura globale e i modelli di pioggia/neve nel modo previsto. Questo perché un cambiamento maggiore nella temperatura della superficie del mare porta a un cambiamento maggiore nella circolazione di Walker, rendendo più probabile che El Niño influenzi la corrente a getto e causi una cascata di impatti globali.

El Niño in mari molto caldi a livello globale: un nuovo ambiente

La temperatura degli oceani globali è ancora molto al di sopra della media, con record sorprendenti negli ultimi mesi. L’ultimo calore estremo negli oceani globali significa che El Niño sta operando in un mondo diverso rispetto agli eventi precedenti di El Niño. Ad esempio, la stagione degli uragani nell’Atlantico di solito è più tranquilla durante El Niño, ma quest’anno c’è già stata una stagione attiva, con 18 tempeste tropicali denominate, poiché l’Oceano Atlantico Nord molto caldo ha fornito molto carburante.

 

Probabilità di un evento forte

Secondo le previsioni del nostro modello climatico e le condizioni attuali, questo evento ha un’alta probabilità di qualificarsi come un evento forte. Infatti, abbiamo una probabilità leggermente maggiore, 83%, di raggiungere quella soglia in settembre-novembre. Quindi, qual è la probabilità che raggiungiamo un massimo di 2,0 °C o più? Gli esperti danno una probabilità di circa 3 su 10 per novembre-gennaio.

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