Esplorando la Valle della Loira: un viaggio tra castelli e storia
La Valle della Loira, con i suoi castelli e paesaggi mozzafiato, è un luogo che merita di essere visitato. Dal 2000, questa regione è stata riconosciuta come “paesaggio culturale” e inserita nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. I castelli, 21 in totale, sono l’attrazione principale e offrono eventi speciali durante tutto l’anno. Preparati a un viaggio lungo il fiume dei Re.
Storia e sorprese
Il viaggio inizia con il Castello-fortezza di Sully-sur-Loire, la porta orientale della Valle della Loira, e Valençay, un gioiello rinascimentale che apparteneva al Principe di Talleyrand, ministro di Napoleone I. Successivamente, non si può mancare una visita al grandioso Castello di Chambord, circondato da un parco di 5.540 ettari, dove si svolge un nuovo spettacolo di cavalli e rapaci dedicato a Francesco I. Il Festival di musica dal 1° al 16 luglio e uno spettacolo natalizio magico sono altri eventi da non perdere. A Cheverny, un bellissimo castello che appartiene alla stessa famiglia da 400 anni, si può scoprire il mondo di Tintin, poiché il castello ha ispirato Hergé, il “papà” di Tintin, per il Castello di Moulinsart, scenario di una delle sue avventure più famose. Il Castello di Blois, un compendio dell’architettura francese dal XIII al XVII secolo, offre un tuffo nel Rinascimento con concerti, balli, spettacoli, dimostrazioni di scherma e musica antica.
Grandi giardini & grandi restauri
Chaumont-sur-Loire, un castello straordinario in posizione unica sulla Loira, ospita il Festival Internazionale dei Giardini, quest’anno dedicato al tema “I giardini del prossimo secolo”. A Chenonceau, un altro gioiello rinascimentale, si possono fare incantevoli passeggiate notturne estive nei giardini illuminati con musiche di Arcangelo Corelli in sottofondo. Nei Castelli di Amboise e del Clos Lucé, gli eventi del 2016 ricordano l’arrivo di Leonardo da Vinci nel 1516. La Cité Royale di Loches, dominata dai 36 metri del suo torrione, quest’anno è dedicata ai cavalieri. Il Castello di Villandry, con i suoi eccezionali giardini, tra cui un orto rinascimentale, offre la Notte dei Mille Fuochi, una visita notturna alla luce di 2.000 candele, e le Giornate dell’Orto.
Lungo la Loira Occidentale
L’Abbazia Reale di Fontevraud, uno dei più grandi centri monastici d’Europa, trasformata in prigione da Napoleone e rimasta tale fino al 1963, è tornata ad essere un luogo di cultura. Ospita anche un hotel e il ristorante di alta gastronomia dello chef Thibaut Ruggieri, vincitore del Bocuse d’Or. Il Castello di Brézé, con la sua incredibile fortezza sotterranea, Saumur, sospeso sulla Loira, Brissac, il castello più alto di Francia con 204 sale, e Angers, che conserva lo straordinario arazzo dell’Apocalisse, un capolavoro dell’arte medievale lungo 140 metri e alto 6, sono altre tappe imperdibili. Il viaggio si conclude al Castello dei Duchi di Bretagna a Nantes, dove a giugno riapriranno le ultime sale appena restaurate. Questo è l’ultimo grandioso castello della Loira, prima che il fiume dei re finisca il suo corso nell’Atlantico.