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Forse abbiamo la data, forse possiamo già dirvi che le previsioni meteo climatiche potrebbero cambiare pesantemente entro la fine della prima settimana di ottobre.

 

Un cambiamento che al momento viene appena abbozzato dai centri di calcolo internazionali, tuttavia è un cambiamento che crediamo possa realmente realizzarsi per tutta una serie di motivi. In primis perché i segnali di un cambio di circolazione europeo continuano a palesarsi a più riprese, in secondo luogo perché ottobre non potrà proseguire sulla strada dell’alta pressione africana.

 

Per carità, sappiamo che la natura fa un po’ quello che vuole, consentiteci però di dirvi che non crediamo affatto che il prossimo sarà un mese segnato da condizioni meteo climatiche estive. Chi lo vuol far credere evidentemente sta prendendo come si suol dire un granchio. Chi lo vuol far credere evidentemente sta trascurando segnali atmosferici importanti.

 

Motivo per cui, come detto, riteniamo che gli ultimissimi aggiornamenti dei vari modelli di previsione abbiano ragione nel proporci un affondo ciclonico consistente entro la conclusione della prima settimana di ottobre. Attenzione perché potrebbe trattarsi di un affondo ciclonico proveniente da nord, quindi sostenuto d’aria particolarmente fresca, quindi sostenuto da un probabile vortice ciclonico secondario Mediterraneo.

 

Significa che la fine dell’ottobrata potrebbe essere piuttosto turbolenta, significa che quando parliamo di sconquasso meteo bisognerà stare molto attenti. Potrebbero verificarsi fenomeni particolarmente violenti, quindi nuovamente temporali, nubifragi, grandinate, vento forte.

 

Si tratterebbe tutti gli effetti di un’ondata di maltempo pienamente autunnale, una di quelle ondate di maltempo che nel corso degli ultimi decenni abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene.

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