Siamo all’apice di questa incredibile ondata di calore, proprio perché è molto tardiva e sta portando condizioni meteo-climatiche davvero estreme su quasi tutta l’Italia. A rendere la situazione ancora più grottesca c’è pure la presenza di una quantità eccezionale di polvere sahariana, che sta attraversando il Mediterraneo e raggiungendo praticamente tutto il nostro stivale.
Che cosa sta succedendo
La massa d’aria proveniente dal Nord Africa è accompagnata da un impressionante carico di particelle desertiche in alta quota. La polvere, trasportata dai venti dal Maghreb verso l’Italia attraverso il basso Mediterraneo, sta determinando cieli opachi e dai caratteristici colori giallastri e marroni. Un po’ in tutta Italia si vede un cielo quasi surreale, un velo ocra e a tratti arancione.
La situazione più eccezionale riguarda la Sicilia, dove le concentrazioni di polvere sahariana hanno raggiunto valori davvero molto alti, superiori ai 3000 milligrammi per metro quadrato. Una quantità così consistente è sufficiente a rendere il cielo molto più scuro e lattiginoso, attenuando la luce solare e, magari grazie a delle velature, a offuscare in maniera completa l’intero disco solare.
Oltre a questo, anche il caldo
Nel corso del fine settimana, proprio in concomitanza con l’arrivo della fase più calda dell’ondata di calore africana, numerose località del centro-sud potrebbero superare la soglia dei 40°C. I valori più elevati sono attesi in Sardegna, Sicilia e Calabria, oltre che nelle aree interne della Puglia e della Basilicata, dove non sono esclusi picchi di 43, 44 e persino 45°C. Valori assolutamente eccezionali per essere pressoché alle porte di settembre.
Temperature molto elevate sono previste anche sul versante adriatico e nelle regioni centrali. Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Lazio e Campania potrebbero raggiungere valori intorno ai 40-41°C, con condizioni di caldo davvero molto pesante, reso ancora più opprimente dal tasso di umidità e dalla scarsa ventilazione.
Piogge sporche
Ovviamente la quantità di sabbia presente nella colonna d’aria è notevole anche al nord. Ma attenzione, perché in questa area geografica una marcata instabilità potrebbe far cadere piogge molto sporche. Proprio le precipitazioni potranno trascinare parte del pulviscolo presente in atmosfera fino al suolo, dando origine alla caratteristica pioggia di sabbia e imbrattando un po’ dappertutto: dalle automobili ai balconi, fino ai marciapiedi. Si chiamano per la verità piogge colorate, però molti le odiano perché devono poi pulire la superficie interessata. Questo è l’ennesimo esempio di come l’atmosfera sappia regalare contrasti straordinari e, al tempo stesso, di come continuino a verificarsi condizioni meteo-climatiche eccezionali.
Credit
- Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
- World Meteorological Organization (WMO)
- WMO Barcelona Dust Regional Center
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- EU Space Programme – Copernicus, Saharan dust plume over Europe