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Meteo, polvere Sahariana e CALDO: scenario surreale sul Centro-Sud

Temperature in aumento e cieli giallastri per il trasporto di polveri africane

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
04 Mag 2026 - 11:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Una vasta e profonda saccatura in affondo sull’Europa occidentale si prepara a condizionare il tempo sull’Italia con effetti ben visibili già da martedì 5 maggio.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Non si tratterà solo di piogge e temporali: il sistema depressionario attiverà infatti un intenso richiamo di correnti calde dal Nord Africa, innescando un trasporto massiccio di polvere sahariana verso il Mediterraneo centrale.

 

Spinte da forti venti di Scirocco, le masse d’aria subtropicali cariche di pulviscolo investiranno soprattutto le regioni del Centro-Sud e le isole maggiori, dove il fenomeno risulterà più marcato e persistente. I cieli assumeranno tonalità giallastre e opache, segno della presenza di particolato in sospensione negli strati medio-alti dell’atmosfera.

 

Il momento più evidente arriverà però con le precipitazioni. Le piogge previste tra martedì e giovedì favoriranno la deposizione al suolo delle polveri desertiche, dando origine alle tipiche ‘piogge sporche’ che lasceranno tracce su auto, superfici e vegetazione. Un fenomeno ben noto ma sempre spettacolare, legato al ruolo del pulviscolo come nucleo di condensazione per le gocce d’acqua.

 

Parallelamente, il richiamo caldo farà salire sensibilmente le temperature, soprattutto al Sud, dove l’atmosfera diventerà lattiginosa e quasi surreale. Al Nord, invece, il maltempo più intenso contribuirà a una più rapida pulizia dell’aria, limitando la persistenza del fenomeno.

 

Diverso il discorso per il versante adriatico e le regioni meridionali, dove la polvere sahariana potrebbe persistere per più giorni, mantenendo una qualità dell’aria mediocre e regalando scenari dai contorni quasi ‘marziani’ fino al definitivo passaggio del fronte perturbato.

 

Ma perché questa polvere arriva in Italia e in generale in Europa? Semplificando molto, perché questo fenomeno avvenga servono generalmente due condizioni: bassa pressione nell’Oceano Atlantico settentrionale e alta pressione nel Mediterraneo centro-orientale o nell’Europa sudorientale.

 

Le correnti procedono quindi in senso antiorario dall’alta alla bassa pressione, passando così sopra il deserto nordafricano raccogliendone sabbia e polveri. In caso di perturbazioni in arrivo dall’Atlantico, quindi in direzione opposta, questa circolazione rallenta e dunque ha più tempo per raccogliere materiale che poi tornerà a terra in territorio europeo grazie alle precipitazioni.

 

Un recente studio dell’Università della California-Los Angeles (UCLA), ha rilevato che la quantità di polvere del deserto è aumentata di circa il 55% dalla metà del XIX secolo d.C. ad oggi. Relativamente al clima, lo studio ha calcolato che la polvere in sospensione ha effetti sia di riscaldamento che di raffreddamento, sebbene la risultante sia complessivamente un effetto di raffreddamento. Si può quindi affermare che il maggiore apporto di polvere sahariana, seppur in piccola parte, ha determinato una mitigazione del riscaldamento globale. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: allerta maltempopiogge torrenziali nord italiapolvere saharapolvere saharianasabbia in sospensionesciroccoscirocco sud
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Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

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