Verso picco di caldo con punte di 45°C, vediamo quando finisce
Sta entrando nel vivo la quinta ondata di calore con la risalita d’aria rovente che punta le regioni del Sud
L’anticiclone subtropicale non vuole affatto mollare la presa, con un finale d’agosto dal meteo davvero infuocato su oltre mezza Italia. Questa potente vampata sahariana si inserisce proprio in chiusura d’estate meteorologica guardando il calendario. La stagione calda appare tuttavia ancora in forma smagliante e tutt’altro che intenzionata a terminare. Le ondate di calore dopo Ferragosto sono ormai una realtà pienamente consolidata. Non esiste più la classica burrasca di fine estate che un tempo coincideva con il periodo poco dopo metà agosto. C’è da dire che quest’evento appare eccezionale come intensità ed è raro che le temperature si spingano sino a 45 gradi ed oltre, pur essendo questo periodo propizio alle cosiddette rimonte d’aria molto calda di matrice prefrontale.
Il grande caldo colpirà duramente il Sud e meno il Nord che risulta più ai margini ed esposto presto a nuove incursioni instabili. Resta confermato il fatto che siamo entrati in una fase più dinamica e prima o poi il muro anticiclonico dovrà inevitabilmente crollare. Bisognerà armarsi di santa pazienza, visto che il parziale calo termico del prossimo weekend ridurrà solo gli estremi di temperatura. Il caldo proseguirà in molte regioni. Il calore accumulato è così tanto che non bastano queste incursioni temporalesche per un ritorno nella norma, ma piuttosto una seria discesa d’aria fresca che però ancora non si vede, se non come ipotesi da confermare dopo i primi di settembre.
Cosa dobbiamo aspettarci? Il caldo sarà assoluto protagonista ancora per molti giorni, ma la fase acuta di quest’eccezionale invasione sahariana si concretizzerà tra Giovedì 27 e Sabato 29 agosto, con l’alito rovente che investirà in pieno il Centro-Nord. La decisa rimonta anticiclonica subtropicale già in atto è da ricondurre all’approfondimento di un nuovo vortice depressionario sul Vicino Atlantico. Una saccatura si protende verso la Penisola Iberica e le coste settentrionali del Marocco, agevolando l’afflusso d’aria caldissima verso il Mediterraneo.
Dal picco di caldo ad un refrigerio solo parziale, novità più importanti dopo i primi di Settembre
Le temperature stanno salendo vertiginosamente già da oggi, Mercoledì 26 agosto, sulle due Isole Maggiori dove raggiungeremo picchi sulle zone interne sino a 42/43 gradi. Tra Giovedì 27 e Venerdì 28 la cappa di caldo rovente stringerà in una morsa anche tutto il Centro-Sud Peninsulare. In Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia si potrebbero toccare punte di 44/45 gradi, forse qualcosa in più sulle piane interne siciliane e sul foggiano. Questo caldo si prevede tanto intenso quanto abbastanza breve, in quanto andrà a precedere di poco l’arrivo di forti temporali verso il Nord, attesi già fra Venerdì e Sabato, ma con distribuzione irregolare.
Le correnti atlantiche e il promontorio anticiclonico africano si sfideranno in un estenuante braccio di ferro proprio sull’Italia. Le temperature dovrebbero diminuire proprio nel corso dell’ultimo fine settimana di agosto. Il calo termico non sarà però sufficiente da tornare nella norma ed al Sud i valori si manterranno ancora per Domenica 30 localmente sopra la soglia dei 36/38 gradi come picchi massimi, ma fin sopra i 40 gradi su alcune zone di Calabria e Sicilia.
Al momento non c’è il segnale di una generale importante rinfrescata con ancora il caldo africano in agguato. Solo dal 3-4 settembre un cambio di circolazione più netto dovrebbe stemperare la canicola anche al Sud riportando temperature più gradevole, ma non ancora la fine del meteo estivo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
Prima pagina