Refrigerio e caldo in ritirata, ecco quando finirà l’anticiclone africano
Fornace sahariana in ridimensionamento dal weekend, ma il caldo rimarrà sulla scena sino ad inizio settembre
Sta finendo agosto, ma una nuova ondata di caldo feroce assedia l’Italia con meteo nel segno di una rimonta poderosa dell’anticiclone subtropicale. Questa potente vampata sahariana possiamo considerarla come la ciliegina sulla torta di un’Estate 2026 che ci ha fatto tanto penare in fatto di caldo, ma è tutt’altro che intenzionata a terminare. C’è da dire che quest’evento appare eccezionale come intensità, tanto che in alcune regioni del Sud ci troviamo dinanzi alle giornate più roventi addirittura di tutta l’estate. A fine agosto è abbastanza raro le temperature si spingano sino a 45 gradi ed oltre, come atteso entro Venerdì 28 agosto in alcune parti del Meridione e non solo sulle due Isole Maggiori.
La soglia dei 40 gradi si raggiungerà o supererà anche in molte aree interne delle regioni centrali, specie lungo i versanti adriatici maggiormente esposti a discese di correnti favoniche dai rilievi. Nonostante questo periodo sia propizio alle rimonte d’aria molto calda di natura prefrontale, ciò non significa che si possano sminuire certe temperature davvero eccezionali. Il grande caldo colpirà meno e in modo più fugace il Nord, dove non tarderanno a giungere nuove incursioni instabili. La domanda che sorge spontanea è la seguente: quando avremo finalmente un po’ di respiro anche al Centro-Sud?
Da un lato ci sono buone notizie, nel senso che il picco è imminente e poi in qualche modo registreremo una prima flessione delle temperature. Bisognerà armarsi di santa pazienza, visto che il parziale calo termico nel corso del prossimo weekend ridurrà solo gli estremi di temperatura, ma il caldo proseguirà in molte regioni del Centro-Sud, con picchi possibili ancora di 40 gradi tra Calabria e Sicilia. Il calore accumulato è così tanto che serviranno diverse incursioni d’aria fresca per tornare verso la norma e spazzare via del tutto la bolla di calore. Tutto questo ancora non si vede nitidamente, va detto.
Caldo duro a morire, prima parte di settembre con connotati ancora estivi
L’estate sembra quindi proseguire anche ad inizio settembre, sebbene assisteremo ad un ulteriore arretramento verso sud dell’anticiclone africano nei primi giorni del mese. Solo le regioni settentrionali e quelle centrali risentiranno maggiormente delle infiltrazioni instabili, con uno scenario più prossimo alla norma. Il caldo stenterà a mollare la presa al Sud, anche se non sarà più così estremo come in questi giorni. L’unica novità positiva consiste nel fatto che siamo entrati in una fase più dinamica e prima o poi il muro anticiclonico dovrà inevitabilmente crollare. Le correnti atlantiche ormai riescono più facilmente a erodere il muro anticiclonico.
Fa caldo e farà ancora caldo per settimane? C’è poco da sorprendersi! Le ondate di calore nel periodo dopo Ferragosto sono ormai una realtà pienamente consolidata già da qualche decennio. Negli ultimi anni assistiamo sempre più spesso al prolungamento dell’estate a settembre, con la classica burrasca di fine stagione rinviata sempre più in avanti. La prevista attenuazione del caldo per l’inizio di settembre appare fisiologica, ma il meteo estivo è ben lungi dal finire.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.
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