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      Home » Ritorno del caldo: Santini analizza i modelli meteo ECMWF e GFS, mappe
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      Ritorno del caldo: Santini analizza i modelli meteo ECMWF e GFS, mappe

      La svolta è arrivata: il fronte freddo abbassa le temperature, ma occhio che i modelli vedono una rimonta calda...

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 01/07/2026
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      5 Min Lettura
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      Contents
        • Chiariamo subito un concetto
        • Le precipitazioni in arrivo
      • Ritorna il caldo: cosa dicono i modelli

      Ci siamo: proprio in queste ore l’Italia sta venendo attraversata finalmente da un fronte freddo che sta cominciando ad abbassare in modo deciso le temperature. Sta per finire l’ondata rovente che ha portato condizioni meteo estreme, lasciando spazio a valori nettamente più sopportabili, soprattutto tra giovedì 2 e venerdì 3 luglio (per un quadro aggiornato giorno per giorno si può consultare questo approfondimento sulla rinfrescata di inizio luglio).

      Chiariamo subito un concetto

      Va sottolineato che non si tratterà di una vera e propria rinfrescata. Non è previsto un deciso cambio di scenario, ma soltanto un calo delle temperature che permetterà ai valori di tornare su livelli più vicini alla norma, senza però un cambiamento radicale del clima. Questo significa che il caldo resterà comunque presente, ma con caratteristiche meno opprimenti rispetto ai giorni precedenti, come confermano anche le ultime analisi sulla tregua attesa per inizio luglio.

      Diamo qualche numero per chiarire meglio il concetto. Le temperature estreme, con punte diffuse di 38-40°C, saranno momentaneamente solo un ricordo, e le nuove massime risulteranno comprese tra 32°C e 34°C nelle zone interne del Centro-Sud e in Val Padana. Anche il tasso di umidità dovrebbe calare in maniera netta, contribuendo a rendere il caldo più sopportabile, con nottate più fresche, pur senza parlare di un vero freddo estivo.

      Le precipitazioni in arrivo

      Le giornate più critiche, come detto, saranno mercoledì pomeriggio, giovedì e venerdì: aree in cui l’attività temporalesca tenderà a concentrarsi sui rilievi, ma anche in alcune zone di pianura e di costa. Tutto merito dell’ingresso di correnti relativamente più fresche provenienti da nord-ovest, una dinamica descritta anche in questo aggiornamento sul cambio di circolazione atmosferica.

      Questo movimento delle masse d’aria porterà quindi un temporaneo miglioramento del comfort climatico, ma purtroppo non si tratterà di qualcosa di duraturo. Le prospettive per la seconda settimana di luglio indicano infatti la possibilità di un nuovo rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo, come emerge anche da questa tendenza sull’evoluzione meteo del mese.

      Le piogge previste secondo il modello europeo: poche e irregolari, favorite le zone orientali e il basso tirreno

      Ritorna il caldo: cosa dicono i modelli

      Secondo gli ultimi scenari dei modelli meteo GFS ed ECMWF, l’anticiclone potrebbe tornare a dominare ancora una volta il tempo sull’Italia, creando nuovamente condizioni favorevoli alla risalita delle temperature. Questo potrebbe preparare il terreno per una nuova fase calda, potenzialmente estesa e piuttosto duratura, come riportato anche in questo approfondimento sulla rinfrescata attesa per il 4 luglio.

      L’unico “pregio”, se proprio vogliamo chiamarlo così, è che la nuova fase calda non dovrebbe risultare estrema come quella appena trascorsa, proprio perché l’apice del caldo dovrebbe interessare ancora una volta soprattutto la Francia. Ciò non toglie che, al momento, resti ancora difficile stabilirne con precisione la durata. Non si può escludere che possa risultare nuovamente piuttosto lunga, una prospettiva che pesa ulteriormente su una popolazione già provata dal caldo accumulato negli ultimi giorni.

      Anche per quanto riguarda la fenomenologia, sono possibili locali temporali, che resteranno comunque limitati soprattutto alle ore pomeridiane, senza indicare un cambiamento generale della circolazione atmosferica. Insomma, sembra proprio che questa rinfrescata sia una sorta di toccata e fuga: le condizioni meteo per la prima metà di luglio dovrebbero infatti volgere di nuovo verso valori sopra le medie, come già anticipato da questa analisi sulle proiezioni di luglio firmata dalla redazione e confermato anche da questo ulteriore aggiornamento sui modelli stagionali.

      Caldo in netto aumento, ma non su valori estremi, tra il 7 e il 9 luglio

       

      Caldo estremo su Spagna e Francia, meno esagerato sull’Italia, dal 10 all’11 luglio

       

      Caldo più accentuato al Nord rispetto al Sud, a parità di isoterme e di media climatica

      Credit

      • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
      • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
      • Copernicus Climate Change Service
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