Parlare di crisi però ci sembra esagerato, soprattutto alla luce delle più recenti emissioni modellistiche. Le crisi sono altre, non certo qualche giorno di fresco seppure magari accompagnato da locali violenti temporali. Sì, perché le precipitazioni dovrebbero esserci nel momento in cui dovessero effettivamente realizzarsi le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali. E potranno risultare di forte intensità a causa di contrasti termici comunque notevoli.
Tenete conto che le temperature caleranno parecchio, quindi passeremo dal caldo al fresco in men che non si dica giocoforza i contrasti termici si esalteranno soprattutto al Centro Nord Italia. Ma al di là di questi aspetti in molti si stanno chiedendo se sarà una crisi più o meno profonda bella stagione estiva.
La risposta è no, piuttosto sarà un lampo nel cuore dell’estate. Significa che passato il peggioramento andremo incontro ad un nuovo consolidamento dell’anticiclone ed anche stavolta si tratterà della struttura subtropicale. In parole semplici tornerà il caldo, intenso, anche se comunque si spera non sui livelli registrati ultimamente.
Tra l’altro dovete tenere conto che saremo appena a inizio Luglio, parlare di crisi dell’estate sarebbe esagerato perché vorrebbe dire perdere quasi due mesi di bella stagione. Credete realmente che qualcosa di simile possa accadere? Noi no, non succedeva neppure quando al posto dell’anticiclone africano c’era quello delle Azzorre.
Poi per carità, c’è stato qualche anno in cui il mese di agosto è stato pessimo ma si trattava comunque di eccezioni, la regola come sappiamo alle nostre latitudini è un’altra. La regola alle nostre latitudini è che l’estate vada avanti per tutto il mese di luglio, per tutto il mese di agosto e spesso e volentieri anche nel mese di settembre (per non parlare di ottobre).
