Caldo estremo, ma in queste zone arriva la grandine
Caldo estremo e notti senza tregua: l'anticiclone subtropicale stringe la Penisola nella sua morsa, in Valle Padana si sfiorano i 41°C e sulle Alpi si accendono i primi temporali con grandine.
Caldo estremo, la morsa dell’anticiclone subtropicale sull’Italia
Ventilatori accesi tutta la notte, ma chi può, e sembra possano farlo il 30-35% degli italiani, climatizzatore acceso. Gli altri con lenzuola che si appiccicano addosso, finestre spalancate su un’aria che non rinfresca. Il caldo estremo di questi giorni si misura prima sulla pelle che sui grafici: lungo le coste e nell’immediato entroterra l’umidità resta appesa, i valori termici si mantengono altissimi e l’afa cresce di ora in ora, opprimente. Sono le condizioni tipiche delle notti tropicali, quando il termometro non scende mai davvero.
In Valle Padana la sostanza cambia poco, il contorno sì. Qui alcune giornate puntano dritte verso i primati storici, con massime ormai vicine ai 40°C e localmente anche superiori. Valori analoghi si registreranno in Sardegna e sulle regioni centrali tirreniche, in estensione al Sud e alla Sicilia, con picchi estremi già segnalati dai modelli.
E quando finisce? Il quadro di caldo e umidità persisterà per tutto il periodo di previsione, con effetti che meritano attenzione anche sul fronte sanitario, come ricordano gli avvisi del Ministero della Salute sulle città a rischio. Sulla data dello stop, insomma, restano soltanto ipotesi.
Anticiclone subtropicale e onda di calore sull’Italia
Sullo scenario euroatlantico l’anticiclone atlantico, orientato verso latitudini elevate, devia il flusso perturbato lungo il suo bordo orientale, in discesa dalla Groenlandia. Ad alimentarlo è aria polare che transita tra Mar di Norvegia e Scozia, mentre sul medio Atlantico, dalle parti delle Isole Azzorre, si scava un cavo d’onda. Più a est, un minimo di bassa pressione a sud del bassopiano sarmatico si sposta lentamente verso oriente.
Ben altro clima alle nostre latitudini. Sul Mediterraneo occidentale e sull’Europa sudoccidentale comanda un robusto anticiclone subtropicale continentale, disteso in diagonale fino all’Europa orientale. Sul Mediterraneo centrale e orientale il geopotenziale, cioè la pressione atmosferica in quota, resta elevato ma livellato, con valori da record.
L’Italia finisce così sotto il promontorio di un’alta pressione di matrice tropicale, con una forte avvezione calda in crescita alla quota di 850 hPa. Picchi sul Centro, sul Sud e sulla Sardegna, certo, ma l’espansione riguarda l’intera Penisola: condizioni di onda di calore sempre più diffuse.
Temporali isolati sulle Alpi e ai margini della Valle Padana
Qualche crepa, in effetti, si intravede. Lievi infiltrazioni di aria oceanica in quota potranno accendere isolati temporali sulle Alpi, soprattutto nel settore occidentale e centrale, con temporanea estensione ad alcune aree contigue della Valle Padana. In pianura il clima ricorda ormai quello delle foreste tropicali e i rovesci occasionali possono svilupparsi all’improvviso, senza preavviso. Non sono da escludere grandinate anche di rilievo, in un contesto comunque dominato dal caldo estremo, coerente con estati sempre più roventi legate al Riscaldamento Globale.
Previsioni meteo per venerdì 31 luglio
Nord: cielo sereno, poi nuvolosità in aumento dalla tarda mattinata su gran parte del settore, più densa sulle aree montane e pedemontane e accompagnata nelle ore più calde da rovesci e isolati temporali sugli Appennini; fenomeni più frequenti e localmente intensi sui rilievi alpini occidentali e centrali e del Trentino-Alto Adige. Attesi sconfinamenti fino a sera sulle zone pianeggianti di Piemonte e Lombardia, con persistenze fino a notte sulle rispettive aree alpine.
Centro e Sardegna: tempo stabile e soleggiato su tutto il settore, isola compresa, fatta eccezione per annuvolamenti e fenomeni pomeridiani sulle aree montuose e pianeggianti del basso Lazio.
Sud e Sicilia: cielo generalmente sereno, con qualche nube più significativa concentrata soprattutto lungo i versanti tirrenici e sui rilievi meridionali di Calabria e Sicilia, associata a rovesci pomeridiani specie sull’isola, dove non sono esclusi isolati e brevi temporali; nuvolosità e fenomeni in attenuazione serale.
Temperature: minime in aumento irregolare su tutta la Penisola, ad eccezione della Sicilia occidentale e delle aree appenniniche toscane, abruzzesi e calabresi, dove tenderanno a rimanere stazionarie. Massime in aumento sulle zone pianeggianti e litoranee di Veneto e Friuli Venezia Giulia, sui settori centrali e orientali di Toscana ed Emilia-Romagna, su Marche, Umbria, Abruzzo, Puglia garganica e sulle due isole maggiori; in calo sulla Valle d’Aosta, sui settori montani e pedemontani di Piemonte, Lombardia, Trentino ed Emilia occidentale; stazionarie altrove.
Venti: generalmente deboli dai quadranti settentrionali al Centro e al Sud, più sostenuti da nord-ovest sull’Arcipelago Toscano e sulle coste grossetane; deboli di direzione variabile al Nord, con rinforzi di brezza sulle aree costiere.
Mari: mossi il Mar Ligure a sud, il Tirreno settentrionale e centrale, lo Stretto di Sicilia nella parte occidentale, lo Ionio centrale e meridionale e il basso Adriatico con il Canale d’Otranto; generalmente poco mossi i restanti bacini.
Le previsioni per sabato 1° agosto
Nord: tempo instabile, caratterizzato nelle ore centrali del giorno dallo sviluppo di un’ampia nuvolosità sui rilievi del Triveneto, in particolare sulle zone alpine e prealpine, con rovesci e temporali sparsi; cielo sereno o poco nuvoloso sulle restanti aree occidentali e centrali.
Centro e Sardegna: cielo inizialmente sereno, seguito da un peggioramento temporaneo durante le ore più calde della giornata sulla Toscana e lungo la dorsale appenninica, principalmente tra Lazio e Abruzzo, con piogge e locali temporali; tempo stabile e soleggiato sulle zone costiere e in Sardegna.
Sud e Sicilia: cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con occasionali rovesci pomeridiani lungo il litorale tirrenico e sulla Sicilia orientale; dalla sera un generale e deciso miglioramento.
Temperature: minime in calo su Alpi e Liguria, in aumento sulle coste di Romagna, Marche e Puglia, stabili nel resto del Paese e sulle isole maggiori; massime in calo nel Triveneto, in Liguria, Umbria e Lazio, in crescita in Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte, sulle regioni adriatiche e in Sardegna, stazionarie altrove.
Venti: in prevalenza deboli di direzione variabile su tutto il Paese, a regime di brezza lungo le coste; localmente moderati settentrionali sulle aree ioniche e sulla Sicilia.
Mari: mossi il Mar Ligure, il Tirreno settentrionale, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio e l’Adriatico meridionale; calmo l’Adriatico settentrionale, da calmi a poco mossi i restanti bacini.
Tendenza da domenica 2 a mercoledì 5 agosto
Domenica 2 agosto: cielo inizialmente sereno su tutto il Paese; nel primo pomeriggio possibili rovesci al Nord e lungo l’Appennino, dovuti a un temporaneo aumento della nuvolosità. In serata miglioramento generale.
Lunedì 3 agosto: un’iniziale condizione di bel tempo sarà seguita da un peggioramento temporaneo, con nubi estese e fenomeni sparsi.
Martedì 4 e mercoledì 5 agosto: cielo inizialmente sereno, poi intensificazione pomeridiana della nuvolosità con rovesci o temporali al Nord e sull’Appennino centrale e meridionale; fenomeni analoghi nella giornata di mercoledì.
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