Caldo africano in rinforzo: picchi verso i 40°C e punte estreme di 44°C, ecco le città a rischio
Il modello matematico europeo e quello americano concordano su una nuova ondata di calore: temperature in aumento per tutta la settimana, Pianura Padana verso i 40°C e proiezioni estreme sino a 44°C su alcune città del Centro-Sud entro metà Luglio.
Una nuova ondata di calore è alle porte
Come mi è capitato di scrivere in altri articoli, quest’anno si parla più che in altri del Riscaldamento Globale e del caldo. Un caldo importante, che secondo alcune fonti ha portato anche un incremento sensibile delle vittime durante l’ondata di calore del mese di Giugno: ciò è avvenuto, stando a notizie abbastanza certe, in Europa e, tra le altre cose, anche in Italia. Tutto questo fa notizia, ma a questo punto c’è da chiedersi: avremo una nuova ondata di calore? Quando? E soprattutto, di che intensità potrà essere?
Per capire meglio ciò che potrebbe succedere ci dobbiamo avvalere dei modelli matematici di previsione, quelli tradizionali. Abbiamo consultato il modello matematico europeo e quello americano, essendo entrambi in grado di offrirci una proiezione a due settimane e, soprattutto, considerati i più affidabili.
Il rimbalzo previsionale tra modello europeo e americano
C’è una sorta di rimbalzo in ambito previsionale tra il modello matematico europeo e quello americano sulle ondate di calore di questo scorcio di Luglio, quantomeno sino al giorno 20, dato che ormai siamo già al 4 Luglio e abbiamo le proiezioni sino a tale data. Il modello europeo sembra essere più tenue per quanto riguarda le ondate di calore verso l’Italia, mentre indica ondate di caldo molto aggressive verso la Penisola Iberica, le Baleari e la Francia, addirittura un’ondata di caldo anche nel sud dell’Inghilterra, ma questa ormai sembra essere una consuetudine.
Attenzione, ondata di caldo anche in Italia: non ne staremo assolutamente fuori, anzi. Nel corso della settimana ci sarà un aumento della temperatura con picchi termici anche importanti, che in alcune aree del nostro Paese potrebbero persino raggiungere i 40°C, e pensate, quasi o anche nel Nord Italia, in Pianura Padana. Ormai sembra che la Pianura Padana sia destinata a vedere, in più località e più volte durante la stagione estiva, temperature sui 40°C: peraltro durante l’ondata di calore di Giugno li abbiamo già superati, e Luglio è un mese ideale per ondate di calore anche di entità superiore.
Verso la fine della settimana che inizierà ci sarà un’ondata di caldo crescente, e questo lo osserviamo attraverso il modello matematico europeo, sia per quanto riguarda le regioni del Nord sia per il Centro e il Sud Italia. Sembrano essere meno vistose le temperature che si dovrebbero raggiungere sulle regioni centrali tirreniche, mentre risultano veramente molto elevate al Nord Italia: in Pianura Padana quel clima continentale gioca un brutto scherzo, e così anche la distanza dal mare. Sulle regioni tirreniche si dovrebbero avere picchi intorno ai 35-38°C, al Nord purtroppo i valori sembrano avvicinarsi sempre più ai 40°C.
Sfuriata di caldo africano verso il Centro-Sud
Questa sembra essere la linea di tendenza. Attenzione però: sembra anche esserci una sfuriata di caldo africano in grande stile verso le regioni centro-meridionali italiane, Sardegna e Sicilia comprese. Queste aree sono estremamente vulnerabili e possono avere temperature che vanno anche oltre i 40°C, tanto che vediamo nelle proiezioni previsioni in tal senso, ovvero picchi superiori ai 40°C, perlomeno nelle località che più spesso possono raggiungere tali valori. Però attenzione: siamo su previsioni che vanno oltre il settimo giorno, sul meteo del lungo termine, addirittura verso metà mese, quindi si tratta di una previsione estremamente complessa, tutta da confermare. Ad esempio su Catania sono previste, a partire dal giorno 14 Luglio, temperature massime sopra i 40°C tutti i giorni: questa è comunque una previsione che necessita di essere confermata, lo ripeto ancora.
La tendenza termica città per città
A questo punto mi sono spinto ad analizzare anche la linea di tendenza termica di altre città italiane. Partiamo da Milano: per tutta la settimana avrà temperature in aumento. Il modello matematico americano, e anche quello europeo, nella seconda parte della settimana vede picchi termici piuttosto importanti, forse anche attorno ai 38°C. Poi c’è da dire anche il problema delle temperature minime molto elevate. Questa sembra essere la linea di tendenza; sul lungo termine, qui, andiamo veramente piuttosto male: temperature molto alte, tendenzialmente sopra i 36°C e più vicine ai 38.
Andiamo in un’altra città piuttosto importante, Roma. Ecco, Roma vedrebbe il suo clima fortemente influenzato dal Tirreno, quindi per tutta la settimana temperature massime attorno ai 34-35°C. Sappiamo poi che localmente potrebbero esserci anche valori superiori, essendo Roma molto estesa e andando a toccare aree dove la brezza di mare quasi non giunge. Tra le altre cose il Mar Tirreno si sta surriscaldando: ormai a Luglio avremo temperature sui 30°C anche a ridosso delle coste laziali. Sul lungo termine la situazione si complica e indica anche per questa città una previsione che si spinge a 40°C come probabilità, quindi molto caldo, cosa potrei dire di diverso?
Analizziamo qualche altra località, ad esempio Firenze, e qui le cose si fanno un po’ pericolose. Firenze, essendo posta in una vallata, subisce purtroppo un forte riscaldamento diurno, e infatti durante questa settimana si potrebbero toccare tranquillamente nuovamente 38°C, nella settimana successiva i 40 e forse anche 41.
Località di mare: andiamo su una grossa città, Napoli. Napoli, influenzata sicuramente dal mare, avrebbe temperature comunque sopra i 30°C: le più basse massime in città dovrebbero essere attorno ai 33°C, mentre le più elevate in settimana a 36°C. Quasi a farlo apposta, il picco massimo è atteso Domenica e sembra essere abbastanza attendibile. La settimana successiva non cambierà sostanzialmente niente: temperature invariate, forse minime in aumento, e direi anche il tasso di umidità. Questo è un aspetto molto spesso trascurato: indice di calore in forte crescita, temperature elevatissime come sensazione termica, e qui c’è veramente poco da fare. Su questo aspetto vorrei parlare anche del fatto che si vanno a indicare quelle aree dove ci si può rinfrescare, ma in ombra le temperature percepite possono comunque essere, su molte città italiane, anche in zone verdi, vicine ai 38°C se non superiori, sino a 40°C: parlo sempre di sensazione termica.
Andiamo in un’altra città, Genova. Genova patisce parecchio, a questo punto, del mare che si riscalda. Le temperature previste sono spesso sottostimate, l’abbiamo riscontrato poi con i valori che vengono registrati. Per la settimana prossima temperatura attorno ai 30°C, però attenzione a un’umidità micidiale, che quindi farà avere una sensazione termica ben maggiore rispetto ai valori registrati. La settimana successiva la situazione meteo vedrebbe un aumento ulteriore della temperatura, ma ribadisco: per quanto riguarda Genova io ci vado molto cauto sulla previsione che vado a vedere.
Andiamo in qualche località magari al fresco: Campobasso. Campobasso è una località interna, quindi subisce un aumento della temperatura durante le ore diurne. Ebbene, qui si vedono massime in aumento fino a 30°C per Lunedì, mentre durante la settimana la temperatura massima salirà sino a 32°C, però ci sarà anche un tasso di umidità inferiore rispetto alle località citate precedentemente. Attenzione alla settimana seguente: a partire dall’11 Luglio, con l’espandersi dell’alta pressione africana, fra i suoi effetti in questo caso anche a queste altezze, quella di Campobasso è di oltre 700 metri, la temperatura potrebbe spingersi anche a 38°C, ma questa è una previsione da confermare.
I picchi estremi previsti sino al 18 Luglio
Potrei citare numerose altre località, però la sostanza alla fin fine non cambia. Quel che andrei a vedere sono i picchi massimi ed estremi previsti per il periodo sino al 18 Luglio addirittura. Allora, Catania e Benevento andrebbero a un picco massimo estremo potenziale, quindi tutto da confermare, addirittura di 44°C; Sanluri, Caltanissetta e Foggia a 43°C; Carbonia e Terni a 42°C: insomma, un sacco di località sopra questa soglia. Andiamo poi a vedere i 41°C, e qui l’elenco è lungo: Nuoro, Firenze, Mantova, Iglesias, Bologna, Forlì, Modena, Arezzo, Villacidro, Matera, Oristano. Ai 40°C l’elenco si allunga ancor di più: Cagliari, Piacenza, Cremona, Frosinone, Agrigento, Pavia, Prato, Reggio Emilia, Parma, Ragusa, Ascoli Piceno, Roma, Sassari, Palermo, Torino, Isernia. Poi abbiamo 39°C previsti in grosse città come Milano. Andiamo a vedere i 38°C, e qui ancora molte località, dalla Lombardia al Sud Italia: guardate, sono numerosissime. A 37°C parecchie località, alcune secondo me anche con valori sottostimati, ma comunque veramente importanti: posso citare addirittura Sondrio e Bolzano, città del Nord Italia, e Bergamo. I 36°C a Napoli, Pordenone e Messina: tenete conto che queste località di mare avrebbero anche tassi di umidità molto elevati. La località più fresca sembra essere Belluno, insieme a Imperia: temperatura massima prevista per tutto il periodo di 32°C. Ora, onestamente, è possibile che Belluno salga ben oltre questo valore; Imperia vedremo. Sono solo proiezioni, ovviamente, soggette a cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda i valori estremi che ho citato precedentemente, però dobbiamo tenerne conto.
Quindi una nuova ondata di caldo colpirà l’Italia, eppure, con questi valori così elevati, l’Italia sarà interessata marginalmente. Questo vuol dire che, ad esempio, sulla Penisola Iberica si potranno toccare temperature superiori ai 45°C, così anche nel sud della Francia: sud della Francia nuovamente a rischio caldo estremo.
Credit:
- WMO – Records fall as extreme heat grips Europe
- Met Office – European heat builds
- Copernicus Climate Change Service – Climate Bulletins
- Nature – Europe’s record heatwave
- EU Space Support Office – Heatwave affecting Western Europe