Da ormai due settimane l’Europa è nella morsa di un caldo eccezionale. Stanno cadendo record termici assoluti come birilli. La cosa più grave, oltretutto, è che il caldo risulta particolarmente intenso anche nelle ore notturne, con condizioni di disagio diffuse e una sensazione di afa che può risultare pesante soprattutto nelle grandi città e sulle coste non raggiunte dalla ventilazione. I fenomeni temporaleschi non saranno sufficienti a interrompere in modo deciso questa fase rovente. Serve davvero un cambio di rotta.
Buone notizie sul fronte delle tendenze meteo
Il mese di luglio, secondo i modelli GFS ed ECMWF, potrebbe però iniziare con un quadro un po’ meno estremo. Chiariamo subito il concetto. Non si prospetta un ritorno del fresco o un vero cambio di stagione: il caldo sarà ancora indiscutibilmente presente, ma almeno non ci dovrebbe essere la calura estrema che sta rendendo esasperante vivere la vita normale.

Cosa emerge dalle mappe
L’alta pressione continuerà a dominare su buona parte dell’Europa occidentale, mantenendo condizioni favorevoli a nuovo caldo intenso. Sul nostro Paese, però, inizieranno fortunatamente a farsi strada infiltrazioni di aria relativamente più fresca e instabile provenienti dai quadranti nord-occidentali.
È importante sottolineare che tale cambiamento non determinerà un crollo termico, ma contribuirà a riportare le temperature su valori più gestibili, almeno nella prima fase, con tassi di umidità molto bassi. L’ingresso di correnti più instabili aumenterà inoltre il rischio di temporali sparsi, soprattutto nelle zone interne e montuose, con qualche possibile sconfinamento nelle zone orientali del Paese e anche tra pianura e costa. Vi abbiamo mostrato un’immagine che indica la tendenza delle piogge.

Caldo comunque moderatamente intenso
Come detto, il caldo nel complesso dovrebbe mantenersi su livelli più accettabili, ma non si potrà certo parlare di frescura. Le temperature potrebbero comunque risultare ancora elevate e fastidiose soprattutto sulle Isole Maggiori e al Sud, dove il beneficio delle correnti fresche sarà praticamente nullo e si assisterà al massimo a un modesto ricambio d’aria.
Attenzione però: le tendenze meteo a medio-lungo termine sono al limite. Non avremo sicuramente un caldo feroce, ma con ogni probabilità i valori rimarranno estivi e soprattutto la grande fornace africana dovrebbe rimanere abbastanza vicina all’Italia. Prenderà in pieno la Spagna, noi saremo ai margini – ma non dimentichiamoci che mancherebbe poco affinché tutto trasli verso oriente e arrivi un’altra fase meteo molto calda.


Credit:
- ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
- Copernicus Climate Change Service – ECMWF experts monitor early summer European heatwave
- Copernicus C3S – Early and intense heatwave in May 2026
- Nature – Europe’s record heatwave: does the continent have a new climate?
- TIME Magazine – What to Know About Europe’s Deadly Heatwave
