METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » 40 gradi in Valle Padana tra Domenica 21 e Lunedì 22: le reali possibilità
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      40 gradi in Valle Padana tra Domenica 21 e Lunedì 22: le reali possibilità

      Si tratta di valori veramente estremi, stimati localmente dai modelli meteo GFS ed ECMWF

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 18/06/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
        • Siamo entrati nel caldo
      • L’apice della calura
        • La situazione non è destinata a migliorare

      Siamo all’alba di un’ondata di calore eccezionale, con temperature che potrebbero sfiorare i 40-41°C in alcune zone della Pianura Padana proprio nel weekend del solstizio d’estate. Spieghiamo ai lettori la grave anomalia meteo climatica cui andremo incontro.


      Siamo entrati nel caldo

      Mercoledì 17 è stata la giornata che ha segnato l’inizio del caldo intenso sul nostro paese. L’espansione verso nord della Cella di Hadley, uno dei grandi meccanismi della circolazione atmosferica globale, sta favorendo la risalita di masse d’aria molto calde di origine subtropicale direttamente verso il Mediterraneo e il continente europeo. Non si tratta di una toccata e fuga: ne avremo davvero a lungo.

      La particolare intensità e, soprattutto, la possibile durata di questa fase meteo bollente stanno richiamando l’attenzione degli esperti. Con temperature così elevate per più giorni consecutivi, potrebbero aumentare i rischi legati alla salute pubblica, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione. Senza contare i seri problemi per l’agricoltura, gli animali, le risorse idriche e le infrastrutture.

      Sarà un’ondata di calore veramente estrema per le aree occidentali del continente europeo. Non possiamo parlare solo di onda calda, ma stavolta è qualcosa di più.  E la Valpadana, benché non presa in pieno, sentirà di una calura severa, ben oltre le medie del periodo.

       

      L’apice della calura

      Il momento più delicato dell’ondata di calore è previsto tra sabato 20 e lunedì 22. In questa fase la canicola potrebbe raggiungere livelli particolarmente severi su gran parte della Penisola, con una situazione di maggiore criticità sulla Pianura Padana. Proprio quest’area, per la sua conformazione geografica e per le condizioni favorevoli al ristagno dell’aria calda, potrebbe paradossalmente toccare le punte più alte.

      Non che altrove non farà caldo: in buona parte dello stivale, nelle zone lontane dal mare, si supereranno i 35°C. Ma i valori vicini ai 40°C potrebbero essere raggiunti nella Bassa Padana, ovvero tra Vicenza, Padova, Rovigo, Ferrara e le province di Modena e Bologna.

      Chiariamo subito il concetto: sebbene siano stime – che ci auguriamo siano in eccesso – si tratta comunque di valori davvero eccezionali. Oserei dire pericolosi per la salute umana. Non si tratta di una normale fase calda estiva. Qui si va ben oltre.

      Temperature massime stimate dal modello americano GFS per la giornata di lunedì 22. Potrebbe essere la più bollente in assoluto, con valori prossimi o addirittura localmente superiori a 40 in alcune aree della Valle Padana (ma così pure nelle interne di Toscana e Umbria)

       

      La situazione non è destinata a migliorare

      Resta da verificare l’evoluzione nei prossimi aggiornamenti. Di solito non ci lasciamo andare a considerazioni soggettive, ma questa volta faremo una piccola eccezione. La speranza è che le successive elaborazioni possano ridimensionare – almeno in parte – sia l’intensità delle temperature sia la durata complessiva dell’ondata di caldo. Purtroppo, però, attualmente gli indicatori puntano in una sola direzione: sole e caldo estremo per almeno sette giorni, forse dieci o più.

      Approfondimento correlato: Da metà giugno cambia tutto, può partire la grande estate 2026 | Estate 2026 e caldo estremo: perché è utile parlarne già ora


      Credit:

      • ECMWF – Copernicus: experts monitor early summer European heatwave
      • WMO – Extreme heat impacts millions of people
      • WMO – Extreme heat: heatwave risk governance (aggiornamento giugno 2026)
      • WHO/WMO – Guidance on heat-health warning systems
      • Carbon Brief – Europe’s exceptional heatwave, giugno 2026
      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?