Con il trascorrere delle ore, infatti, le condizioni atmosferiche tenderanno a diventare progressivamente più dinamiche. L’energia accumulata negli ultimi giorni, a causa del caldo e dell’elevata umidità nei bassi strati dell’atmosfera, favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali, soprattutto nel corso del pomeriggio e della serata. Le aree maggiormente esposte saranno quelle alpine e prealpine del Nord-Est, dove i fenomeni potrebbero risultare anche localmente intensi. Non si escludono inoltre sconfinamenti verso le alte pianure del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni improvvise e a tratti accompagnate da forti raffiche di vento.
Temporali localmente forti tra Alpi e Prealpi
La situazione merita particolare attenzione soprattutto nelle zone montuose e pedemontane del Nord-Est. In queste aree il contrasto tra l’aria più fresca associata alla perturbazione e quella più calda presente nei bassi strati potrebbe favorire la formazione di celle temporalesche piuttosto attive. Si tratta di fenomeni tipici della stagione estiva, che spesso si sviluppano rapidamente e possono risultare anche intensi nel giro di pochi minuti, come già accaduto nei giorni scorsi quando il Nord Italia è stato bersagliato dai temporali secondo le mappe ECMWF.
Oltre ai rovesci di forte intensità, non si esclude la possibilità di grandinate localizzate e improvvisi colpi di vento. Sebbene il maltempo non sia destinato a interessare vaste porzioni del territorio in maniera uniforme, alcune località potrebbero essere colpite da eventi temporaleschi più organizzati e capaci di scaricare quantitativi di pioggia significativi in tempi relativamente brevi, una dinamica simile a quella descritta nel resoconto del weekend tra Veneto e Friuli Venezia Giulia con mappe di temperature e piogge. Per questo motivo chi ha in programma attività all’aperto nelle aree montane o nelle vicinanze delle Prealpi farebbe bene a monitorare gli aggiornamenti nel corso della giornata.
Sole e caldo moderato sul resto d’Italia
Mentre il Nord-Est dovrà fare i conti con una maggiore instabilità, gran parte del resto del Paese continuerà a beneficiare di un quadro decisamente più tranquillo. Le regioni centrali e meridionali vedranno prevalere il sole per gran parte della giornata, con cieli generalmente poco nuvolosi e un’atmosfera stabile. Solo lungo i rilievi appenninici, in particolare quelli del Centro-Nord, si assisterà a un moderato aumento della nuvolosità nelle ore più calde, senza però conseguenze rilevanti sul fronte delle precipitazioni, in linea con quanto emerge anche dall’approfondimento su quali aree potrebbero restare senza pioggia per diversi giorni.
Le località di pianura e le aree costiere potranno quindi godere di una giornata dal sapore pienamente estivo, ideale per il tempo libero all’aperto, per passeggiate o per momenti di relax al mare. Anche sul fronte delle temperature non si prevedono variazioni significative. Soltanto le regioni del Nord-Est registreranno una lieve diminuzione dei valori massimi a causa delle nubi e dei temporali. Sul resto della Penisola, invece, il caldo continuerà a mantenersi su livelli gradevoli e perfettamente in linea con il periodo, senza eccessi particolarmente fastidiosi, un quadro descritto anche nell’analisi sul weekend di transizione che lascia alle spalle i nubifragi. Un contesto che conferma l’avvio di una fase estiva equilibrata, caratterizzata da temperature miti e da una presenza del sole ancora largamente dominante.