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Dov’è finita l’alta pressione?
L’assenza di una figura di alta pressione colloca il nostro Paese in una condizioni di evidente difficoltà sul fronte meteorologico. Le correnti di origine oceanica riescono così a raggiungere l’Italia trasportando a fasi alterne parecchi fronti perturbati dando così origine a numerosi fasi di evidente instabilità.
Meteo incerto già a inizio settimana. Che caldo al Sud!
Entrando più nel dettaglio previsionale ecco che già con l’inizio di settimana il meteo mostrerà segnali di forte incertezza. Lunedì 11 sarà contrassegnato da un tempo instabile al Nord e e su alcuni tratti del Centro, mentre avremo un maggior soleggiamento al Sud e anche più caldo. Il tempo peggiore , insomma, lo troveremo soprattutto sulle regioni settentrionali in particolare sulle zone a nord del fiume Po, ma anche su Liguria e Toscana dove saranno possibili rovesci anche temporaleschi. Altrove ci sarà un contesto più stabile con addirittura una parentesi estiva al Sud specie in Sicilia dove le colonnine di mercurio potranno schizzare addirittura su valori prossimi ai 33°C.
Breve tregua più soleggiata
Martedì l’atmosfera ci regalerà qualche ora di sole in più. Ci attende comunque una giornata segnata da forti venti al Nord e instabilità al Nordest, come sul Friuli Venezia Giulia, ma anche tra Toscana e Marche; altrove avremo maggiori schiarite assolate. Nel corso delle ore pomeridiane, però, ci sarà ancora qualche disturbo sui settori orientali e sul medio versante adriatico e lungo l’Appennino Centrale.
Da metà settimana nuova recrudescenza dell’instabilità
Arriviamo così intorno a metà settimana quando tra Mercoledì 13 e Giovedì 14, il tempo si orienterà nuovamente verso scenari di più diffusa instabilità accompagnata da rovesci sparsi e alcuni temporali al Nord, in Toscana, Umbria, Lazio interno e Marche; possibili rovesci pomeridiani anche al Sud Peninsulare.
Venerdì, nuovo impulso di perturbato
Ma questo contesto assai turbolento sul fronte meteo non avrà nessuna intenzione di abbandonarci molto facilmente. Anzi, da Venerdì 15 è atteso l’arrivo di un nuovo impulso perturbato pronto a colpire nuovamente soprattutto le regioni del Nord e del Centro mentre il Sud vivrà scenari più tranquilli anche se decisamente meno caldi rispetto a inizio settimana.
Qualche timido segnale di miglioramento è atteso per l’inizio del weekend, ma per tornare a vedere una stabilità più diffusa e durature bisognerà attendere probabilmente l’ultima decade del mese e dunque non prima della prossima settimana. (METEOGIORNALE.IT)
