All’orizzonte, da diversi giorni, s’intravede in diverse emissioni modellistiche una prima, vera sfuriata anticiclonica che se confermata porterebbe sicuramente un consistente rialzo delle temperature ma soprattutto consentirebbe di tirare un poโ il fiato in quelle regioni dove le precipitazioni ormai alle porte potrebbero causare qualche disagio. Oltre a qualche danno.
La cattiva notizia perรฒ potrebbe essere un’altra, perlomeno per gli amanti del sole e della bella Primavera anticiclonica: l’eventuale periodo di caldo dovrebbero durare davvero poco.
Sรฌ, perchรฉ i centri di calcolo internazionali suggeriscono un nuovo peggioramento e chissร che non possa durare anche piรน di quanto lascino intendere attualmente le varie mappe previsionali. Diciamo questo perchรฉ stante le analisi eseguite nelle scorse settimane e quelle che continuiamo a svolgere giornalmente lโatmosfera non sembra essere molto incline a farsi dominare dallโalta pressione.
Che cosa significa? Molto semplicemente che per gli amanti dellโestate non ci sono buone notizie. Almeno fino a metร maggio non avremo a che fare con ondate di caldo eclatanti e premature anzi, molto probabilmente avremo a che fare con situazioni di tuttโaltra natura. Le temperature non dovrebbero discostarsi troppo dalle medie stagionali, eccezion fatta per qualche sporadico caso.
Per lโestate cโรจ tempo, lo ripetiamo da giorni, lโestate esordirร a giugno. Poi che si voglia considerare un esordio meteorologico col primo giorno di giugno oppure un esordio astronomico nellโultima decade di giugno poco cambia. Lโestate dovrร farsi strada il prossimo mese mentre per maggio molto probabilmente dovrร ancora scansarsi.
La speranza comunque รจ che non piova male come successo ultimamente, anche se va detto che purtroppo con i contrasti termici che si attiveranno potrebbero esserci nuove crisi perturbate particolarmente cattive.
