
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo sull’Italia cambia ancora volto nel giro di pochi giorni, confermando quanto questa primavera continui a mostrarsi estremamente dinamica e ricca di contrasti. Dopo il tepore quasi estivo che aveva accompagnato il Ponte del Primo Maggio, l’atmosfera ha rapidamente invertito marcia, riportando condizioni decisamente più fresche soprattutto sulle regioni del Centro-Nord.
L’ingresso di correnti atlantiche più fredde e instabili ha infatti spezzato la lunga fase mite che aveva caratterizzato la fine di aprile. Le temperature sono scese in maniera sensibile su molte aree del Paese, con valori che in diversi casi si sono riportati sotto le medie tipiche del periodo. Il cambiamento si è fatto sentire soprattutto al Nord e lungo le regioni tirreniche centrali, dove il tempo ha assunto un volto più autunnale che primaverile.
In questi giorni dominano nuvole frequenti, rovesci sparsi e una sensazione climatica decisamente più fresca rispetto a quella vissuta appena una settimana fa. La causa va ricercata nella presenza di una circolazione instabile che continua a pilotare impulsi perturbati verso il Mediterraneo centrale. Una configurazione che manterrà le temperature contenute almeno sono all’inizio del fine settimana, con massime spesso inferiori alle attese stagionali.
La situazione resta quindi piuttosto movimentata al Centro-Nord, dove saranno ancora possibili piogge intermittenti, locali temporali e schiarite solo temporanee. Il quadro sarà diverso invece sulle regioni meridionali, che riusciranno a restare più ai margini dell’instabilità. Qui il tempo si manterrà nel complesso più stabile e asciutto, con temperature sì più miti, ma ancora senza particolari eccessi almeno nella prima parte della settimana.
Il vero cambio di scenario arriverà però sta per arrivare. A partire da venerdì 8 maggio, la pressione tenderà lentamente a rinforzarsi sul Mediterraneo centrale, favorendo una graduale attenuazione dell’instabilità. Non si tratterà subito di una stabilizzazione completa, perché qualche disturbo atmosferico potrà ancora coinvolgere parte del Centro-Nord, ma i segnali di un cambiamento più deciso inizieranno a diventare evidenti.
Gli ultimi aggiornamenti mostrano infatti un’evoluzione molto interessante sullo scacchiere europeo e mediterraneo. Una vasta depressione in approfondimento tra la Penisola Iberica e il Nord Africa favorirà la risalita di aria molto calda verso il Sud Italia. Si tratta di masse d’aria di origine sub-sahariana che nel weekend potrebbero far impennare le temperature in maniera sorprendente, soprattutto sulle estreme regioni meridionali.
Tra domenica 10 maggio e l’inizio della prossima settimana il caldo potrebbe assumere caratteristiche quasi estive su diverse zone del Sud. Le aree più esposte saranno Sicilia, Calabria e Puglia, dove le temperature massime potranno facilmente raggiungere i 30°C. Nelle zone interne siciliane non si escludono addirittura punte di 31-32°C, valori decisamente elevati per il periodo.
Questo brusco passaggio dal fresco quasi autunnale al caldo tipico di giugno rappresenta perfettamente la natura della primavera mediterranea, una stagione spesso caratterizzata da cambi repentini e forti sbalzi termici. Il contrasto tra le diverse aree del Paese sarà molto evidente: mentre il Sud vivrà il primo assaggio d’estate, parte del Centro-Nord potrebbe restare ancora alle prese con condizioni più instabili e temperature moderatamente sotto media.
Il meteo dei prossimi giorni, dunque, promette un’Italia divisa in due, con scenari completamente differenti tra settentrione e meridione. Ed è proprio questa continua alternanza tra aria fresca atlantica e fiammate subtropicali a rendere la stagione primaverile una delle più imprevedibili dell’anno.
Ci ritorneremo.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)