• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 31 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Ancora estremizzazione meteo sull’Italia: dal caldo estremo, ai forti temporali

I modelli ECMWF e GFS confermano una forte ondata temporalesca, seguita da nuovo caldo

Davide Santini di Davide Santini
31 Mag 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Viviamo in un’epoca di estremi meteo. Basta ricordare quanto accaduto a Maggio. Negli ultimi dieci giorni del mese il caldo ha dominato gran parte dell’Europa, con valori che in molte aree hanno superato i 33-36°C e battuto numerosi record. Si tratta di un evento assolutamente eccezionale, non una semplice ondata calda.

LEGGI ANCHE

Cresce la possibilità di una forte ondata di caldo dal 6 Giugno, secondo il modello GFS

Grandine Martedì 2 Giugno: ecco quali regioni rischiano

 

Ma poi il cambiamento

Come non citare i violentissimi temporali di giovedì 28 sul nord? Qualcosa di estremamente anomalo, se pensiamo che siamo soltanto a fine Maggio e non a fine Luglio. Come mai è successo? L’ingresso di correnti più fresche in quota ha favorito lo sviluppo di temporali piuttosto diffusi e di forte intensità, accompagnati da grandinate fino a 6 cm e da una notevole attività elettrica. Purtroppo, è qualcosa con cui dobbiamo convivere in questo periodo.

 

Occhio al maltempo

Gli occhi sono puntati sui primi giorni di Giugno. La situazione potrebbe cambiare nuovamente tra martedì 2 e mercoledì 3: ormai i modelli ECMWF e GFS sono concordi. Prepariamoci all’arrivo di correnti umide provenienti da sud-ovest, da cui partirà una nuova e intensa perturbazione verso il Nord Italia. In questo contesto aumenterà il rischio di temporali diffusi e di forte intensità, con il concreto pericolo di raffiche di vento, nubifragi e grandinate – fenomeni che si possono prevedere con precisione solo a poche ore dall’evento.

 

Tanti temporali secondo il modello europeo per la giornata di martedì 2 Giugno. Possibilità di sconfinamento su tutta la valle padana anche nella notte verso il 3.

 

Poi nuovo ribaltone

Secondo quanto prospettato dal modello GFS, dal 6 Giugno la musica cambierebbe di nuovo. Solo su Alpi e Prealpi sarebbero ancora possibili rovesci e temporali, specie durante le ore più calde della giornata. Poco o nulla in Valle Padana, mentre la situazione prevista per il Centro-Sud sarebbe totalmente diversa. Potrebbe partire una nuova ondata di calore africana, con temperature molto elevate: stavolta il focus prediletto sarebbe il Mezzogiorno.

 

Nuova possibile rimonta calda a cominciare dal 6 giugno? I modelli stanno fiutando concretamente questa nuova ipotesi.

 

Viviamo di estremi

Come è facile notare da questo breve racconto, non esiste un periodo di calma per tutti. O si rischia di andare incontro a fenomeni temporaleschi estremamente forti, oppure a una siccità incipiente, oppure ancora a un caldo fuori da ogni logica. Il ruolo dei Cambiamenti Climatici è purtroppo anche questo: non soltanto spingere costantemente i valori verso l’alto, ma favorire un’estremizzazione meteo-climatica che ormai appare davvero sotto gli occhi di tutti.


Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • Copernicus Climate Change Service – Monitoraggio ondate di calore europee
  • NOAA – Explaining Extremes: attribuzione degli eventi estremi
  • Eos (AGU) – 2026 climate records and El Niño
Seguici su Google Notizie da Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Dal caldo anomalo ad un peggioramento, arrivano due perturbazioni

Prossimo articolo

Super maltempo, grandine e trombe d’aria il 2 Giugno

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione statistica tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

Super maltempo, grandine e trombe d'aria il 2 Giugno

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.