(METEOGIORNALE.IT) Viviamo in un’epoca di estremi meteo. Basta ricordare quanto accaduto a Maggio. Negli ultimi dieci giorni del mese il caldo ha dominato gran parte dell’Europa, con valori che in molte aree hanno superato i 33-36°C e battuto numerosi record. Si tratta di un evento assolutamente eccezionale, non una semplice ondata calda.
Ma poi il cambiamento
Come non citare i violentissimi temporali di giovedì 28 sul nord? Qualcosa di estremamente anomalo, se pensiamo che siamo soltanto a fine Maggio e non a fine Luglio. Come mai è successo? L’ingresso di correnti più fresche in quota ha favorito lo sviluppo di temporali piuttosto diffusi e di forte intensità, accompagnati da grandinate fino a 6 cm e da una notevole attività elettrica. Purtroppo, è qualcosa con cui dobbiamo convivere in questo periodo.
Occhio al maltempo
Gli occhi sono puntati sui primi giorni di Giugno. La situazione potrebbe cambiare nuovamente tra martedì 2 e mercoledì 3: ormai i modelli ECMWF e GFS sono concordi. Prepariamoci all’arrivo di correnti umide provenienti da sud-ovest, da cui partirà una nuova e intensa perturbazione verso il Nord Italia. In questo contesto aumenterà il rischio di temporali diffusi e di forte intensità, con il concreto pericolo di raffiche di vento, nubifragi e grandinate – fenomeni che si possono prevedere con precisione solo a poche ore dall’evento.
Poi nuovo ribaltone
Secondo quanto prospettato dal modello GFS, dal 6 Giugno la musica cambierebbe di nuovo. Solo su Alpi e Prealpi sarebbero ancora possibili rovesci e temporali, specie durante le ore più calde della giornata. Poco o nulla in Valle Padana, mentre la situazione prevista per il Centro-Sud sarebbe totalmente diversa. Potrebbe partire una nuova ondata di calore africana, con temperature molto elevate: stavolta il focus prediletto sarebbe il Mezzogiorno.
Viviamo di estremi
Come è facile notare da questo breve racconto, non esiste un periodo di calma per tutti. O si rischia di andare incontro a fenomeni temporaleschi estremamente forti, oppure a una siccità incipiente, oppure ancora a un caldo fuori da ogni logica. Il ruolo dei Cambiamenti Climatici è purtroppo anche questo: non soltanto spingere costantemente i valori verso l’alto, ma favorire un’estremizzazione meteo-climatica che ormai appare davvero sotto gli occhi di tutti.
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