
(METEOGIORNALE.IT) Ribaltone meteo importante. Dopo una lunga fase dove le precipitazioni sono state piuttosto deficitarie, a causa della posizione Sottovento rispetto ai flussi, arriva un periodo piovoso per il Nord Italia. Che cosa emerge? Le più recenti elaborazioni dei modelli previsionali indicano infatti una fase di maltempo dopo il 9-10 aprile. Se diamo uno sguardo alle carte, è probabile che una saccatura di origine atlantica riuscirà a farsi strada nel bacino del Mediterraneo. Cerchiamo di scoprire i dettagli in questo articolo.
Andiamo per gradi
Dopo Pasquetta arriva un forte anticiclone per tutti. Sole e clima spiccatamente mite saranno possibili per almeno tre giorni. Ma non è detto che questa cupola anticiclonica sia così potente. Sarà sicuramente calda, ma non estremamente duratura.
La giornata di giovedì 9 rappresenterà, di fatti, una sorta di transizione verso il possibile peggioramento. In questa fase iniziale, l’ingresso della saccatura da ovest sarà piuttosto debole, ma potrà già sortire alcuni effetti importanti. Le prime precipitazioni, inizialmente deboli e sparse, potranno interessare alcune aree, solamente l’estremo occidente. Ricordiamo che, in tale data, non si tratterà ancora di un peggioramento marcato, ma piuttosto di un progressivo deterioramento delle condizioni atmosferiche.

Attenzione da venerdì 10
Potrebbe aprirsi una fase meteo di maltempo proprio sul finire della prima decade di aprile. In questo frangente, la saccatura entrerà con maggiore decisione nel Mediterraneo, dando origine a una fase di maltempo più organizzata e diffusa. Si potrebbe aprire un canale depressionario. Le piogge potranno risultare anche intense su diverse zone del Nord, con concreta possibilità di accumuli anche abbastanza abbondanti.
Non si escludono rovesci e fenomeni temporaleschi, specie nelle aree più esposte. Oltretutto, quando si parla di Atlantico non si può non citare la neve. Stavolta però non risulterà una massa d’aria troppo fredda, quindi potrebbe essere generalmente al di sopra dei 1800-2200 metri di quota. Nulla di eccezionale.

Ma non finisce qui
Nel corso di sabato 11 il sistema perturbato tenderà a spostarsi progressivamente verso le regioni centro-meridionali. Ma non è detto che sia tutto finito per il Nord. Questo perché se si aprisse il famoso canale depressionario con l’Atlantico si creerebbero condizioni di maltempo prolungato.
Ecco perché potrebbe risultare l’inizio di una fase movimentata e piuttosto capricciosa. L’ingresso della saccatura, infatti, si inserisce in un contesto barico favorevole a ulteriori afflussi di aria instabile di origine atlantica. Nei giorni successivi, non si esclude quindi il susseguirsi di nuove perturbazioni.
Concludiamo dicendo che vogliamo evidenziare il fatto che attorno a metà mese l’alta pressione potrebbe risultare latitante. E non è assolutamente nulla di anomalia. Anzi semmai sarebbe un’anomalia avere tanti giorni di alta pressione. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
