
(METEOGIORNALE.IT) Siamo nel cuore dell’ennesima fase meteo perturbata sul nostro paese. L’Italia spaccata in due. Al nord sta continuando a esserci quel fastidioso vento che tantissime persone odiano. È il favonio, che secca tantissimo e oramai sono cinque giorni che soffia incessantemente, prendendo davvero difficile la sopportazione anche alle persone più audaci. Da quell’altro, abbiamo ostinato maltempo al meridione, anche se non per tutte le zone in assoluto.
La grande novità
Eppure, la natura sa sempre come sorprendere. Con l’avvicinarsi del tanto atteso weekend pasquale, lo scenario atmosferico inizierà a mutare forma in modo netto. Flusso Atlantico europeo che salirebbe di quota. Ne consegue, senza mezzi termini, che in questa complessa configurazione barica, l’Italia, e più in generale l’intera area centrale del Mediterraneo, potrebbero trovarsi sul lato più tranquillo. Ergo: aspettiamoci l’arrivo di un caldo promontorio subtropicale in risalita verso l’Europa meridionale, proprio a cavallo tra i giorni di Pasqua e Pasquetta.

Il risultato?
L’avvio di una fase meteo decisamente più stabile. Le giornate diventeranno luminose, ampiamente soleggiate e, gradualmente, sempre più miti. Fino a portarsi al di sopra delle medie del periodo. Ma noi in questo articolo andiamo ad analizzare quello che succederà dopo.
Nella settimana compresa tra il 6 e il 13 aprile la Primavera potrebbe davvero regalare un sensibile aumento termico, con valori che potrebbero persino superare le medie del periodo e sfiorare facilmente i 20 gradi in molte città. Anche se con qualche puntualizzazione da mettere in atto.
Qualcosa di definitivo?
Assolutamente no. L’alta pressione potrebbe infatti faticare a consolidarsi in maniera netta. Lasciando presto campo libero a un nuovo, inevitabile ritorno della instabilità sulle nostre teste. Guardando alla giornata di Martedì 7, il Nord-Ovest vivrà un’alternanza tra nubi innocue e ampie schiarite, specialmente sulla riviera ligure e sulle vaste pianure lombardo-piemontesi. Serviranno invece gli ombrelli sulle Alpi occidentali e centrali, con possibilità di precipitazioni e nevica. Altrove nulla da dire. Sole e deciso.
Il cambiamento
Il giro di boa arriverà mercoledì 8. Il cielo resterà ostinatamente grigio sulle Alpi occidentali, portando ancora rovesci. Possibili precipitazioni su tutte le aree a nord-occidentali. Nel resto del Settentrione, e in particolare sulle pianure emiliane e venete, le nuvole lasceranno sempre più spazio ai caldi raggi solari.
Scendendo lungo lo stivale, le pianure toscane assisteranno ha qualche nube. Sereno praticamente totale e incontrastato su tutto il resto dell’Italia. Giovedì 9 potrebbe essere una giornata di maltempo. Ma anche qui dobbiamo necessariamente aspettare prima di dare ulteriori. Sembra che una veloce saccatura possa interessare le aree occidentali dell’Italia. Ma su questo punto necessitiamo di molte conferme. Ne consegue che invitiamo I lettori a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

