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Home A La notizia del giorno

Ponte 1 Maggio: caos meteo in atto, le opzioni sul piatto

Vediamo i modelli: ECMWF, GFS e DWD

Davide Santini di Davide Santini
26 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Cari lettori, è da un po’ di tempo che proviamo a fare le tendenze meteo per il ponte del primo maggio. Anche se mancano ormai non molti giorni, purtroppo permangono le incertezze. Siamo nel cuore della stagione primaverile e quindi è comune avere grossi sbalzi e continui ribaltoni. Ma in questo caso la situazione è cambiata spesso e, alla luce di quanto emerge dalle ultime emissioni modellistiche, ci troveremo di fronte a un nuovo colpo di scena.

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Cosa emerge

La tendenza generale, però, suggerisce una progressiva evoluzione verso un ripristino di condizioni atmosferiche più stabili e nuovamente molto miti verso la fine del weekend. Le analisi probabilistiche elaborate dai modelli matematici delineano quattro scenari possibili tra il 30 aprile e il 2 maggio.

 

Scenario 1: alta pressione in rinforzo. È l’ipotesi più probabile. In questo frangente, potremmo avere una tendenza a maggiori spazi soleggiati durante il fine settimana, specialmente al Nord e al Centro. Non mancheranno, come sempre accade in questi casi, le classiche insidie primaverili: il riscaldamento diurno favorirà lo sviluppo di temporali pomeridiani in prossimità dei rilievi e nelle zone interne. Ma si tratterebbe invece di poca cosa.

 

Opzione 2: Infiltrazioni di aria umida. In questo caso sarebbero esposte soprattutto estreme regioni meridionali, dove sarebbero attesi ulteriori rovesci temporaleschi e temperature inferiori alla media stagionale. Tutto è diverso Invece al Nord e le regioni centrali tirreniche godrebbero di ampie schiarite soleggiate accompagnate da un netto recupero termico.

 

Ipotesi 3. Un deciso e robusto aumento della pressione al Nord. Qui il tempo risulterebbe del tutto stabile, soleggiato e molto mite entro la giornata di domenica. Il Sud farebbe ancora i conti con qualche disturbo instabile, ma comunque in un contesto molto mite.

 

Teoria 4. L’ultima opzione sul piatto rimane quella di maltempo che possa originarsi da una piccola goccia fredda in quota. Questo porterebbe temporali diffusi qua e là ma senza la possibilità di vere e proprie perturbazioni.

 

Alta pressione In rinforzo secondo il modello GFS.

 

Anche il modello europeo vede un’alta pressione ben strutturata, ma un pochettino più a ovest rispetto a quello americano. Ne conseguirebbero qualche pioggia in più e alcuni temporali sulle aree del Sud-Est.

 

Una considerazione finale

Come potete vedere, gentili utenti, mancherebbero ancora una volta le precipitazioni di stampo primaverile. Quelle diffuse, durature e non particolarmente forti, anche se contemplano occasionalmente alcuni temporali. Nulla a che vedere con quello che è accaduto nelle ultime settimane, con caldo precoce alternato a temporali con grandine grossa. Cambierà qualcosa nel meteo della seconda decade di maggio? Lo scopriremo insieme a breve…

 

Credit:

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • Met Office (UK)

  • Deutscher Wetterdienst (DWD)

  • Météo-France (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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