
(METEOGIORNALE.IT) Tutto da rifare il trend evolutivo, perché le condizioni meteo climatiche non sono affatto scontate. S’era parlato del possibile freddo, ipotesi che fino a qualche ora fa veniva presa seriamente in considerazione praticamente da tutti i principali modelli matematici. Ma già in quell’occasione, ovvero nella descrizione di un’ipotesi a dir poco sorprendente, avevamo accennato alle variabili in gioco
Perché fino a qualche giorno fa l’irruzione fredda veniva data ben più a nord di quanto emerso negli aggiornamenti di circa 24 ore fa, sintomo inequivocabile dell’estrema incertezza evolutiva. Incertezza derivante dalla particolare configurazione barica, che comunque vedrà l’Alta Pressione presente sull’Europa occidentale spingersi verso nord e la concomitante presenza di una struttura anticiclonica sul Nord Europa.
E’ un tipo di configurazione certamente propizia alle discese d’aria fredda, tant’è che tutt’oggi viene ancora vista ma diciamo che i centri di calcolo internazionali sono tornati sui loro passi. In che modo? Semplice: riproponendola più a nord. Quindi verso l’Europa centrale, non più sul Mediterraneo.
Tale variazione di traiettoria potrebbe “salvarci” da un peggioramento che a quel punto avrebbe il sapore dell’Inverno e rappresenterebbe un’anomalia incredibile. Probabilmente da record. Guai a sottovalutare in trend di quel tipo, tutto è ancora in divenire e questo significa che escluderla a priori sarebbe sbagliato.
Ma dobbiamo necessariamente aggiornarvi e aggiornarci, quindi tornando alle variazioni modellistiche attuali possiamo dirvi che la traiettoria più settentrionale potrebbe sì scongiurare il freddo esagerato, ma allo stesso tempo potrebbe complicare ulteriormente il quadro meteo climatico.
Il maltempo, infatti, non sembra affatto scongiurato e sapete perché? Perché proiettandosi sull’Europa centrale la massa d’aria fredda potrebbe far cedere il fragile blocco anticiclonico miscelandosi a quel punto con l’azione depressionaria nord atlatica. Ed ecco quindi che potrebbe aprirsi un canale depressionario destinato a puntare verso sud, quindi verso il Mediterraneo centrale.
Da qui il peggioramento del tempo, che potrebbe palesarsi proprio nel corso del ponte del 1° Maggio. Molto dipenderà dalla tenuta dell’Alta Pressione presente su di noi, che qualora dovesse riuscire a reggere l’urto potrebbe perlomeno procrastinare di qualche giorno il brutto tempo facilitando a quel punto un altro weekend di tempo primaverile.
Capite bene che in questo momento non è affatto semplice risolvere il rebus evolutivo, siamo sicuri infatti che da qui a qualche giorno le carte in tavola cambieranno ancora ed è per questo che vi invitiamo a non perdere i prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
