Meteo: in arrivo polveri sahariane e piogge sporche per giorni
I nostri lettori sanno che le condizioni meteo diventeranno presto instabili, a causa di un ciclone che dovrebbe formarsi poco a nord dell'Algeria
I nostri lettori sanno che le condizioni meteo diventeranno presto instabili, a causa di un ciclone che dovrebbe formarsi poco a nord dell’Algeria e puntare dritto verso le zone tirreniche e il settentrione. Questo fenomeno, piuttosto affascinante ma anche capace di sporcare un po’ tutto, sarà destinato a interagire con un sistema perturbato di natura temporalesca. Ma vediamo insieme qualche dettaglio utile.
Che cosa sta succedendo
All’origine di questo evento troviamo una configurazione meteo già nota agli esperti. Volendo fare un’analisi accurata, si osserva la presenza di un profondo vortice depressionario in transito tra l’oceano Atlantico e la Penisola Iberica. È una dinamica non così rara per il mese di Aprile. Questo vortice, ruotando su sé stesso, è in grado di richiamare correnti calde provenienti dai quadranti meridionali.
Esse trasportano con sé grandi quantità di sabbia e polveri sottili direttamente dal Sahara, pronte a investire il nostro Paese. Si tratta di un meccanismo ben noto in meteorologia, essenziale tra l’altro perché il pulviscolo sahariano svolge un ruolo importante nella fertilizzazione dei suoli.
Prepariamoci a…
Una sorta di nube di polveri e sabbie. Riguarda soprattutto gli strati più alti della troposfera, quindi non respireremo pulviscolo in sé. Ma alle alte quote, diciamo superiori ai 2 chilometri, le particelle resteranno in sospensione, sospinte dalle correnti, pronte a compiere un lungo viaggio che le porterà a raggiungere e coinvolgere in pieno il nostro Paese.
Adesso è ancora ferma nelle sue zone di origine, ma a breve la nube di polveri proseguirà il suo percorso verso est, arrivando a interessare anche l’Italia nel corso del fine settimana. In questa fase sarà possibile osservare alcuni effetti caratteristici: i cieli potranno assumere tonalità giallastre o rossastre, soprattutto durante le ore del tramonto, quando la luce del sole interagirà con le particelle sospese nell’aria creando scenari suggestivi e insoliti. Addirittura, anche i pittori di una volta hanno immortalato certe scene.
La massima intensità
Senza ombra di dubbio dal pomeriggio di Domenica 12. In questa fase, l’arrivo di una perturbazione favorirà la deposizione al suolo del pulviscolo attraverso le precipitazioni. Si verificheranno quindi le famose piogge sporche, un fenomeno in cui le gocce d’acqua trascinano verso terra la sabbia presente in atmosfera, lasciando residui visibili su superfici, veicoli e oggetti esposti all’aperto.
Le aree più coinvolte saranno le regioni del Nord-Ovest, le zone tirreniche e le due Isole Maggiori, proprio perché pioverà parecchio. Particolare attenzione a quelle zone dove dovrebbe piovere a tratti alterni, perché se la pioggia evapora le superfici diventano molto sporche. Quanto dovrebbe durare? Circa tre giorni. Quindi se avete intenzione di lavare l’auto o i terrazzi è meglio aspettare: è questione di qualche giorno. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
Credit:
- Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) – Saharan dust tracking across Europe
- ECMWF – Expert interview: tracking a Saharan dust plume across Europe
- The Watchers – Dense Saharan dust reaches Spain, France and Italy (March 2026)
- Quarterly Journal of the Royal Meteorological Society – Impact of Saharan dust outbreaks on short-range weather forecast errors in Europe
- Copernicus/ECMWF – Exceptional Saharan dust outbreak adds to a very active season
