
(METEOGIORNALE.IT) Praticamente nel deserto, tra Marocco e Algeria, i venti hanno risucchiato sabbia finissima che sta già attraversando il Mediterraneo e si sta dirigendo verso il nostro Paese.
La polvere sahariana è arrivata già sulla Spagna e il cielo lì sta già diventando strano, tra il giallo e il marrone, specialmente nelle zone meridionali. È solo l’inizio però, perché questa “nube” si sta spostando verso levante e l’Italia è proprio sulla sua traiettoria.
Sulla nostra Penisola ce ne accorgeremo presto, soprattutto in Sardegna e al Centro-Sud. L’aria diventerà un po’ torbida e pesante, e i valori di polveri sottili saliranno parecchio, probabilmente superando i limiti di sicurezza per la qualità dell’aria.
Tra l’altro, se dovesse piovere, e al Nord-Ovest il rischio c’è, prepariamoci alle classiche “piogge sporche“. In pratica ci ritroveremo le macchine e i balconi ricoperti da quella sottile polverina rossa che conosciamo bene.

Succede spesso tra la fine dell’inverno e la primavera, ma stavolta l’ondata sembra davvero grossa sia per quanto durerà, sia per quanta zona coprirà. Insomma, prepariamoci a vedere un cielo dai colori un po’ apocalittici e a dover lavare la macchina una volta in più.
Proprio nel corso dei prossimi giorni, saremo nel pieno del picco. Tra Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, saremo praticamente in prima linea per le piogge sporche. Su queste regioni la nube desertica, in concomitanza di una perturbazione atlantica, cadrà la classica pioggia sporca.
Anche la Toscana e in generale il versante tirrenico sarebbero a rischio, perché la sabbia sahariana potrebbe spingersi un po’ più a sud, ma a macchia di leopardo.
Invece, al Sud e sulla Sardegna, la situazione potrebbe essere diversa: lì di polvere desertica in sospensione ce n’è tantissima (le concentrazioni sono altissime), ma visto che non è prevista pioggia, l’effetto sarà più che altro visivo.
Si potrebbe osservare quel cielo lattiginoso o giallognolo da sembrare quasi un filtro di Instagram. Insomma, se avevate in programma di lavare la macchina o i vetri di casa, aspettate almeno il weekend, altrimenti butterete via tempo e fatica.
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