Chi speraย che la primavera possa placarsi, allโinsegnaย di meteo stabile e soleย tiepido,ย dovrร fare i conti con una realtร decisamente piรน movimentata. Non รจ ancora tempo di mettere del tutto viaย i maglioni pesanti. Nonostante lโassaggio di clima quasi estivo ed un prossimo weekend che inizierร sotto i migliori auspici, possiamo dire che avremo un nuovo improvviso dietrofront nella prossima settimana che ci riporterร ancora nel pieno dei capricci tipici della stagione.
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Nel momento in cui ci sarร lโillusioneย di essere ormai proiettati verso la bella stagione, un autentico tilt atmosferico rimetterร tutto in discussione. Giร ย in avvio dellaย prossima settimana lโItaliaย si troverร a fare i conti con un quadro meteorologico decisamente piรน turbolento, quasi a ricordarci che, in fondo, aprile รจ sempre stato un mese capricciosoย e non vuole smentirsi sino alla fine. Il tempo si deteriorerร giร nel corso di Domenica al Nord, con infiltrazioni dโaria fresca che destabilizzeranno lโatmosfera e porteranno allo scoppio di temporali dalle Alpi alla Val Padana.
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Il motore di questo imminente cambiamento, in effetti, non si trova neanche troppo vicino a noi, ma รจ posizionato molto piรน a nord, tra lโIslandaย e la Scandinavia. ร proprio lรฌ che un anomalo campo di alta pressione prenderร decisamenteย vigore. Questo gigantesco anticicloneย farร da muro alle correnti temperature atlantiche. Di conseguenza, lungo il bordo orientale di questa imponente struttura barica, inizieranno a scivolare masse dโaria di origine decisamente diversa.
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Flusso fresco ed instabile in rotta verso lโItalia, ma senza coinvolgere lโintero Paese
Parliamo di correnti fresche, se non addirittura fredde, provenienti direttamente dalle vaste pianure della Russiaย e dallโEuropa Nord-Orientale, un flusso che, con moto retrogrado, ovvero da est verso ovest, punterร dritto verso il cuore del continente e, inevitabilmente, coinvolgerร in parte anche il nostro Paese. Innanzitutto, questo scenario provocherร un sensibile cedimento del campo barico sullโItalia, aprendo la strada a una fase instabile.
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Quando queste correnti piรน fredde si scontreranno con lโaria decisamente piรน calda preesistente sul Mediterraneo, il mix diventerร esplosivo. Lโanticipo di questo peggioramento lo avvertiremo giร nel corso di Domenica, a partire dalle regioni del Nord. I primi segnali arriveranno sulle Alpiย e sulle zone di pianura adiacenti, dove la nuvolositร andrร aumentando e non mancheranno i primi acquazzoni o temporali. Sarร solo lโantipasto di quanto accadrร allโinizio della nuova settimana.
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Il fronte dโinstabilitร avanzerร con maggiore decisione verso sudย fin da Lunedรฌ 20 aprile. Mentre il Nordย continuerร a essere interessato da una spiccata instabilitร , con piogge sparse e temporaliย anche di una certa intensitร (non si escludono locali grandinate, dato il contrasto termico), il peggioramento si estenderร rapidamente anche alle regioni centrali. Toscanaย interna, Umbria, Marcheย e via via anche Alto Lazioย e Abruzzoย vedranno il cielo coprirsi rapidamente, con precipitazioni che assumeranno spesso carattere temporalesco.
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Italia spaccata tra temporali, fresco e caldo
Nonย sarร proprio lโinizio di settimana ideale per chi sperava in un lunedรฌ di sole e tepore.ย Ma lโaspetto forse piรน eclatante di questa dinamica sarร lโItaliaย letteralmente spaccata in due. Se il CentroโNordย si troverร a fare i conti con lโombrello a portata di mano e temperature in netto calo, il Sudย e le Isole Maggioriย vivranno una realtร completamente opposta. Siciliaย e Sardegna, insieme alla Calabria, alla Puglia, alย Moliseย e alle altre regioni meridionali, rimarranno protette da un lembo dellโanticiclone africano. Qui, il sole continuerร a dominare la scena e le temperature si manterranno su valori decisamente gradevoli, se non addirittura caldi per il periodo, con punte che potrebbero ancora sfiorare o superare i 25ยฐC.
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Un vero e proprio paradosso: mentre a Milanoย o Bolognaย si cercherร riparo dalla pioggia e dal fresco, aย Bari,ย Palermoย o Cagliariย lโatmosfera sarร invitante per andare persinoย al mare.ย Questa situazione di stallo, con lโItaliaย divisa, non durerร perรฒ per sempre, con lโaria piรน fresca ed instabile che proverร a guadagnare terreno verso il Meridione, raggiungendo la Puglia e la Basilicata, senza perรฒ sfondare decisamente sulle altre regioni.
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Ritorna lโanticiclone, ma dal 25 aprile cโรจ in agguato una nuova perturbazione
Nella seconda parte della prossima settimana, lโanticiclone proverร a riconquistare terreno, tentando di espandersi nuovamente verso nord e di abbracciare anche le regioni settentrionali e centrali. Un tentativo che porterร ad un temporaneo miglioramento delle condizioni meteo, ridimensionando decisamente lโinstabilitร con ancheย un parziale rialzo termicoย agevolato dal maggiore soleggiamento. Tuttavia, e qui sta il punto focale della questione, non sembra proprio che questa rimonta dellโalta pressione debba essere duratura.
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Le proiezioni modellistiche aย lungo termine, infatti, lasciano intravedere unโincognita non da poco proprio in vista del tanto atteso weekend del 25 Aprile. Unโincognita che ha un nome ben preciso: un nuovo fronte perturbato di origine nord-atlantica. Questa perturbazione, se confermata, potrebbe avvicinarsi allโItaliaย proprio a ridosso della festa della Liberazione, minando seriamente la stabilitร atmosferica faticosamente riconquistata. Un peggioramento potrebbe coinvolgere dapprima il Nord e le regioni centrali, con lโombrello e necessitร di indossare di nuovo giacche e maglioni.
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A complicare ulteriormente le cose, come spesso accade in queste situazioni, si potrebbe configurare un intenso richiamo di aria calda africana prefrontale. Si tratterebbe di un richiamo caldo subtropicale che farebbe schizzare temporaneamente le temperature verso lโalto, soprattutto al Sud, prima dellโeventuale peggioramento. Queste fiammate di caldo, prelevando aria dโorigine sahariane, possono portare i primi picchi anche ben superiori ai 30 gradi.
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Fine aprile altalenante, la primavera non si smentisce
Cosa aspettarsi, quindi, per il ponte del 25 Aprile? ร ancora presto per dirlo con certezza. La distanza temporale รจ troppa e i modelli previsionali, come si dice in gergo, faticano a trovare una quadra definitiva. Potremmo avere un peggioramento diffuso, oppure solo qualche passaggio instabile, o ancora un richiamo caldo intenso seguito da un calo termico. Insomma, una situazione in piena evoluzione che richiederร monitoraggi costanti, con la possibilitร di unโItalia peraltro decisamente spaccata a metร .
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Lโunica certezza, al momento, รจ che la Primaveraย continuerร ย mostrare il suo volto piรน dinamico e imprevedibile, generando confusioneย per questโestrema variabilitร eย costringendoci a tenere dโocchio le previsioni, giorno dopo giorno. Dopo tutto, la vera essenza di questa stagioneย sono proprio gli sbalzi, anche se in tanti associano la primavera solo ai primi tepori e ai cieli tersi.
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Ci troviamo invece nel pieno di una fase dโintermezzo, cheย passa anche attraverso questi capricci del cieloย con un continuo alternarsi di sole e pioggia, caldo e freddo.ย Quindi, prepariamo gli ombrelli, ma non riponiamo del tutto occhiali da sole e creme solari: la Primavera, ne siamo certi, ha ancora qualche sorpresa in serbo per noiย con meteo che, a seconda delle varie parti dโItalia, assumerร caratteristiche decisamente diverse, totalmente contrapposte.
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Questo articolo รจ stato realizzato consultando i piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti daย ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.