La furia del ciclone Erminio si è definitivamente placata dopo oltre tre giorni di azione ininterrotta sul centro sud. Le piogge torrenziali che hanno colpito Abruzzo, Molise e Puglia hanno causato danni ingenti, allagamenti vastissimi e anche frane ed esondazioni. Del resto è una situazione piuttosto plausibile considerando che sono caduti su vastissimi territori oltre 150 mm di pioggia. Insomma non parliamo del classico nubifragio localizzato, bensì di piogge insistenti ed estremamente diffuse su territori immensi dall’Abruzzo al Salento. Ora che il ciclone è passato però le regioni più colpite non sono ancora del tutto uscite fuori da questa situazione. Non a caso è stata emanata una nuova allerta meteo arancione valida per il giorno di Pasqua.
Pasqua soleggiata, ma è ancora allerta meteo
Premessa importante: la giornata di Pasqua sarà soleggiata dalle Alpi alla Sicilia, poiché è tornata l’alta pressione che sta concedendo l’attesissima pausa dal maltempo. Splenderà il sole anche su Abruzzo, Molise e Puglia e le temperature risaliranno la china portandosi a ridosso dei 18 o anche 19° nelle ore diurne. Insomma le prime vere avvisaglie di primavera dopo tante giornate fredde e perturbate.
Perché è stata diramata l’allerta meteo
Questo aumento delle temperature, che arriverà soprattutto in alta quota, si rivelerà un grosso problema e proprio per questo motivo è stata emanata una nuova allerta meteo dalla protezione civile. Il rischio più grosso nei prossimi giorni, e almeno fino al 9 aprile, sarà indubbiamente legato alla fusione rapida della tantissima neve arrivata sull’Appennino, soprattutto al di sopra dei 1000 m di quota.
Questo aumento improvviso delle temperature che arriverà nelle prossime ore inevitabilmente fonderà tanta neve, contribuendo ad un nuovo innalzamento dei livelli dei torrenti e dei fiumi, soprattutto tra Abruzzo e Molise.

I motivi dell’allerta:
- fusione rapida della neve in montagna
- aumento dei livelli di fiumi e torrenti
La protezione civile ha emanato l’allerta meteo arancione per rischio idrogeologico per questa domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, valida principalmente per questi territori:
Abruzzo: Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
Questo significa che occorrerà prestare molta attenzione agli spostamenti nelle suddette aree.
Questo rischio resterà anche nei prossimi giorni, soprattutto fino al 9 aprile, poiché continuerà a fondersi tantissima neve che corrisponderà a ingenti quantità di acqua che scenderanno a valle.
Fonti e credits
Per questo aggiornamento ho preso come riferimento i principali modelli previsionali e i dati meteorologici forniti da ECMWF (https://www.ecmwf.int), GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per valutare il rischio idrogeologico e l’evoluzione delle temperature.

