(METEOGIORNALE.IT)
Venti freddi dal Nordest Europa
Sarà un inizio di settimana assai incerto sul fronte meteorologico con l’alta pressione un po’ in difficoltà per effetto di masse d’aria fredda collegate a un vortice attualmente con centro motore sull’Europa più orientale. Queste masse d’aria fredda innescheranno lo sviluppo di parecchie note instabili che si tradurranno in rovesci e temporali.
Già da Lunedì meno caldo e temporali
Lunedì 20 vedrà un tempo via via più instabile dapprima al Nordest, poi sulla Toscana interna, in Umbria e sulla fascia adriatica centrale e in serata e nottata al Nordovest. Tempo invece stabile e soleggiato sull’Italia meridionale; venti in prevalenza dai quadranti meridionali, mari generalmente mossi.
Anche la giornata di Martedì sarà segnata da una diffusa instabilità su molte regioni dove il cielo risulterà spesso molto nuvoloso o anche coperto al Centro-Nord, più sereno al Sud. Ci saranno precipitazioni sulla fascia adriatica centro-meridionale e sui settori alpini.
Arriviamo così intorno a metà settimana quando la pressione riprende a salire parzialmente sul nostro Paese. Mercoledì 22, infatti, sarà una giornata meno instabile con un tempo parzialmente soleggiato e locali precipitazioni segnatamente a carico dei rilievi, ma con possibili sconfinamento verso le pianure in particolare sulle regioni del Centro e del Sud. Da segnalare poi anche un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali.
Torna l’alta pressione
Da giovedì l’alta pressione torna ad estendere la sua influenza al bacino del Mediterraneo. Per questa ragione il quadro meteorologico mostrerà ulteriori segnali di miglioramento con il ritorno del bel tempo soprattutto al Centro-Nord. Residue note d’instabilità, tuttavia, saranno ancora possibili tra Sicilia e Sardegna specialmente nelle ore pomeridiane quando registreremo anche la presenza di una maggior nuvolosità anche sulle coste tirreniche.
Da Venerdì 24 e per gran parte del weekend, l’atmosfera promette stabilità e temperature in aumento su tutto il Paese grazie ad un ulteriore consolidamento dell’alta pressione in sede mediterranea.
Vista la distanza in sede temporale, ci riserviamo di sciogliere la prognosi nei prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
