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L'ultima tendenza meteo per il Ponte del 25 Aprile desta curiosità

Potrebbe essere salva la Festa della Liberazione

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Stiamo per entrare in una settimana dal meteo piuttosto incerto. Una rapida sventagliata fredda sta già interessando le nostre regioni da alcune ore. Le proiezioni e i modelli previsionali a nostra disposizione confermano con sempre maggiore insistenza l’ipotesi di un deciso cambio di rotta: stiamo parlando di un vasto campo di alta pressione che andrà ad abbracciare gran parte del nostro Paese. Ma vediamo insieme i dettagli.

Il tempo del 25 Aprile

Molti vogliono sapere come sarà il tempo per il brevissimo ponte della Festa della Liberazione. La risposta potrebbe essere positiva: un periodo di temperature in aumento e stabilità pressoché totale. Come mai? Assisteremo a una nuova, vigorosa rimonta dell’anticiclone di matrice africana. Questa vasta bolla di aria stabile inizierà a distendersi con decisione su buona parte del bacino del Mediterraneo centro-occidentale già a partire dal 24 Aprile, nel corso del pomeriggio, anche se potrebbe non durare tantissimo.

Analisi sinottica possibile del 25 aprile. Un anticiclone non particolarmente vasto potrebbe condizionare positivamente il tempo. Attenzione però ai refoli freddi nelle zone orientali.

Sole e caldo anomalo

Considerata la natura sub-tropicale delle masse d’aria in arrivo direttamente dalle latitudini meridionali, prepariamoci a un clima decisamente mite. Oltre a garantire un ampio e prolungato soleggiamento, ci attendiamo una sensibile impennata dei valori massimi. Questo riscaldamento risulterà particolarmente marcato nelle regioni del Centro-Sud e sulle nostre due Isole Maggiori.

Proprio in queste aree, i termometri sono pronti a schizzare verso l’alto con decisione, raggiungendo e superando diffusamente la soglia dei 25-27°C, con punte forse di 28°C. Ancora una volta, stiamo vivendo un clima ben più caldo rispetto a quello che dovrebbe esserci in questo periodo.

Italia divisa termicamente tra le zone orientali più fredde e quelle occidentali più calde.

Possibili insidie

Anche se farà caldo, con valori tipici della fine di Maggio, il dominio anticiclonico non si rivelerà del tutto incontrastato. Sebbene la giornata festiva di Sabato sarà caratterizzata da un’alta pressione piuttosto tenace, non si esclude qualche isolato episodio di instabilità. Questi fenomeni, strettamente legati al riscaldamento diurno, tenderanno a manifestarsi soprattutto durante le ore pomeridiane, interessando in maniera localizzata le zone interne e montuose del Centro e del Sud Italia, per poi esaurirsi rapidamente in serata.

Tale incertezza dovrebbe aumentare il giorno successivo, Domenica 26 Aprile. L’Italia si troverebbe via via più esposta all’incursione di un rapido impulso instabile. Questa dinamica si tradurrà in un progressivo peggioramento del tempo, specialmente al Nord, con il rischio di qualche rovescio sparso.

Ancora una volta non possiamo parlare di perturbazione vera e propria: si tratterà di alcuni temporali guastafeste, più o meno estesi. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

Blanda instabilità per la domenica successiva e probabilmente anche per lunedì e martedì della settimana prossima.

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