MeteoGiornale Production

Meteo: nuovo cambiamento imminente, meno caldo e Temporali

Masse d'aria fredda stanno penetrando sulle regioni del Nord

Ultime ore di caldo
Ci siamo goduti, quella di Sabato 18, l’ennesima giornata sotto il segno di un’alta pressione che, seppur con qualche piccolo acciacco, ha comunque contribuito a mantenere una discreta stabilità e temperature davvero molto miti per il periodo o addirittura calde con punte che hanno raggiunto anche la soglia dei 27°C. Tra le regioni più calde troviamo quelle del distretto tirrenico in particolare la Toscana e il Lazio.

Temperature elevate per il calendario si sono registrate comunque anche sul resto del Paese in particolare sulla valle Padana e nei fondi valle alpini. Su queste zone le colonnine di mercurio hanno oscillato mediamente prossime ai 24/25°C.

Prossime ore: segnali di cambiamento
Dopo questa fase di caldo un po’ fuori stagione, ecco che nelle prossime ore si noteranno i primi segnali che qualcosa va cambiando. La nostra attenzione si sposta infatti verso le regioni del Nordest Europeo dove è presente una fredda circolazione ciclonica in movimento verso l’Europa Centrale che ha iniziato a sospingere verso il nostro Paese masse d’aria piuttosto frizzanti pronte a cambiare lo scenario termico e meteorologico su alcune zone.

Gli effetti di questo cambiamento si evidenzieranno a partire dalle regioni del Nord dove l’atmosfera perderà in gran parte della sua calda stabilità sotto la minaccia di nubi e di qualche temporale.
Entro sera le temperature mostreranno già chiari segnali verso il basso.

Più fresco la prossima settimana, ma non per tutti
In seguito, con l’inizio della prossima settimana, i venti freddi continueranno ad interessare un po’ tutto il Nord, in particolare il Nordest scivolando poi verso le regioni adriatiche del Centro e del sud. Saranno queste le zone dove i termometri accuseranno un generale flessione portandosi più vicini alle media del periodo o addirittura anche leggermente al di sotto.

Faranno eccezione. Invece, i distretti tirrenici e le due Isole Maggiori dove i venti freddi non riusciranno a far sentire in forma diretta i loro effetti. Gioco forza, su queste regioni le temperature rimarranno decisamente più elevate con picchi ancora ben superiori alla media del periodo.

Un ritorno a condizioni termiche nuovamente più calde per tutti sembra probabile dopo metà della settimana. Tuttavia, stante la distanza in sede previsionale, meglio attender ulteriori conferme.