Sarebbe meglio non abituarsi troppo al bel tempo e al caldo: questo è il consiglio che sempre do ai miei lettori in questo preciso periodo dell’anno. Un consiglio che, in un periodo storico come quello attuale, assume ancor più valore. Le perturbazioni ormai non si contano più e già questa è una notizia inaspettata: da settembre 2025 in poi c’è stato un evidente cambio di circolazione che ha permesso il ritorno delle piogge che, finalmente, hanno posto fine alla siccità. Ma come al solito gli estremi non mancano e difatti la troppa pioggia ha portato parecchi problemi, disagi, alluvioni e frane. Gli invasi ora sono pieni, ma altro maltempo rischia di peggiorare una situazione già parecchio labile.
Stop al caldo, arriva il maltempo
E questo maltempo pare proprio che arriverà, già sul finire della settimana. L’alta pressione arrivata a Pasqua sarà spazzata via, perforata da un ciclone proveniente dal nord Africa! In origine si tratterà di una perturbazione atlantica, ma questa sprofonderà su Marocco e Algeria, divenendo a tutti gli effetti un vortice africano, che si approvvigionerà di polveri sahariane, aria tiepida sub-tropicale e anche parecchia umidità racimolata sul basso Mediterraneo.
Tutti gli ingredienti, insomma, per una severa ondata di maltempo.
Cosa porterà il ciclone
- piogge diffuse e temporali su gran parte d’Italia
- venti di scirocco intensi soprattutto al sud
- tanta polvere sahariana in cielo
L’obiettivo del vortice nord-africano sarà l’Italia: da nord a sud ci sarà un notevole rischio piogge e temporali, soprattutto nei giorni di lunedì 13 e martedì 14. Saranno due giornate spesso grigie e nuvolose, con al seguito piovaschi, tuoni, acquazzoni e locali grandinate. Ci sarà anche il vento di scirocco a farsi sentire sul meridione, specie in Sicilia, dove avremo le raffiche più burrascose.

Altra instabilità a metà mese
Subito dopo, tra 15 e 16 aprile, potrebbe arrivare in Italia un altro impulso instabile, portatore di acquazzoni e temporali da nord a sud. Insomma un duro colpo per l’alta pressione che sembrava aver messo definitivamente entrambi i piedi dalle nostre parti.
Ritorna il caldo?
Ma ci sono buone notizie: tra 18 e 20 aprile l’alta pressione potrebbe pian piano riprendere in mano le redini del gioco. Oltre all’alta pressione arriverebbero correnti sub-tropicali da ovest, che apporterebbero aria piuttosto tiepida sul nord Italia, il versante tirrenico e la Sardegna.
Proprio attorno al 20 aprile, l’attuale data di riferimento, il caldo potrebbe farsi largo su regioni come Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Sicilia, Campania. Le temperature potrebbero superare i 25°C, ma per i dettagli dovremo riaggiornarci più in là.
Fonti e credits
Per questo approfondimento ho utilizzato i principali modelli previsionali internazionali come GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per analizzare l’evoluzione del maltempo e il possibile ritorno del caldo sul Mediterraneo.