
Lombardia: 27°C ad aprile, poi crollo di 15 gradi. La neve torna in montagna nel weekend
Caldo esagerato in Lombardia
(METEOGIORNALE.IT) La Lombardia è interessata da un’ondata di calore di particolare rilevanza: si registrano temperature fino a 27°C e nei prossimi giorni le condizioni non cambieranno molto, perlomeno fino a Sabato. Ma è soprattutto tra Domenica e Lunedì che è previsto il transito di una perturbazione, destinata a far abbassare i termometri sensibilmente, forse anche di 15°C rispetto ai valori attuali.
Nella giornata di Martedì 7 aprile si è registrata una temperatura di 26°C a Milano, mentre varie località hanno raggiunto quota 27°C in pianura, un valore elevatissimo. Nella ricerca di precedenti analoghi, abbiamo rilevato nel mese di Aprile un 27°C a Milano Linate nell’Aprile 1975. Queste temperature sono da definire estive: si tratta di valori fuori dalla media, considerato che la media delle massime di Aprile a Milano Linate è di appena 17°C. La distanza da quel valore è davvero imponente.
Da segnalare che, stando ai dati disponibili, la minima più bassa mai registrata nel mese di Aprile a Milano Linate risale al 1991, con -3,8°C. Vale la pena ricordare che proprio in quell’anno si verificò una nevicata su Milano.
Un altro episodio memorabile è quello dell’Aprile 2011, quando tra il 7 e il 9 aprile il Nord Italia fu investito da un robusto anticiclone di origine subtropicale che portò aria calda e secca sulla Pianura Padana. L’8 aprile le temperature superarono diffusamente i 28°C nel Nord-Ovest, ma fu il 9 aprile a segnare il picco più intenso: in diverse località della Lombardia e del Piemonte si raggiunsero i 33-34°C, con punte superiori ai 34°C in alcune aree del Pavese e del Milanese. In molte stazioni caddero record mensili. Quell’episodio è da considerare non solo record per i valori termici, ma per intensità e precocità: in Aprile, valori simili sono molto rari al Nord Italia, e quell’ondata di calore fu percepita come una vera anticipazione d’estate. L’Aprile 2026, con i suoi 27°C in pianura, si colloca dunque in una stagione già ricca di precedenti straordinari, ma non raggiunge i picchi estremi di quindici anni fa.
Il crollo termico in arrivo: da 27°C a 13°C nel giro di pochi giorni
Quest’ondata di calore è destinata a placarsi gradualmente nel fine settimana. Se le previsioni saranno confermate, Lunedì sarà il giorno del transito della perturbazione, che provocherà un abbassamento molto significativo della temperatura. Già Domenica a Milano non si dovrebbero superare i 18°C, un valore che, comunque, rimane abbastanza elevato. Lunedì è prevista pioggia con una temperatura massima attorno a 13°C: un vero e proprio crollo termico.
Neve in montagna
In montagna sono previste temperature vicine a 0°C, così come a Livigno e a Madesimo. Anche Foppolo si avvicinerà agli zero gradi, per cui è possibile che cada la neve. Le precipitazioni previste, però, non sono molto abbondanti: di conseguenza, anche l’afflusso di aria fredda verso i bassi strati non dovrebbe essere particolarmente intenso. Un’irruzione più decisa avrebbe invece consentito nevicate a quote molto inferiori allo zero termico.
Le previsioni a lungo termine: un aprile siccitoso con nuove fiammate
Questa è la linea di tendenza che possiamo tracciare nel corso di una settimana. A più lungo termine, osservando le condizioni meteo previste su Milano, già da Mercoledì 15 aprile ci sarà un aumento delle temperature, poi una nuova diminuzione Giovedì, e da Venerdì in poi un andirivieni termico. Non sono comunque previste precipitazioni tipiche di questa stagione, perlomeno fino al 22 aprile.
Vale la pena ricordare che Aprile è un mese solitamente piovoso in Lombardia – anzi, parecchio piovoso – mentre questo Aprile 2026 è estremamente siccitoso, con un picco di calore che ha pochi precedenti. Verso il 21-22 aprile, allo stato attuale, è atteso un nuovo forte aumento delle temperature con valori molto al di sopra della media: probabilmente non paragonabili a quelli di questi giorni, ma la distanza temporale è ancora notevole e tutto può succedere.
L’aria fredda siberiana e la perturbazione dalle Isole Canarie
Al momento non è previsto l’arrivo di aria fredda siberiana – almeno così sembrerebbe – ma attendiamo nuovi aggiornamenti dai modelli matematici. L’aria fredda dovrebbe giungere in Europa e sembrerebbe transitare appena a nord delle Alpi: questa appare al momento la previsione più attendibile. Il motivo è che una bassa pressione transiterà sul Mar Tirreno – passando proprio sulla Sardegna – proveniente addirittura dalle Isole Canarie, dove nelle prossime 48 ore è attesa una nuova emergenza meteorologica. Isole che solitamente non sono interessate dal maltempo vedranno di nuovo piogge e temporali.
Un’estate calda e temporalesca: il meteo anomalo si ripercuote sulla Lombardia
Questo meteo così anomalo genera ulteriori anomalie che si ripercuotono anche in Italia e, come abbiamo visto, anche in Lombardia, con temperature davvero fuori misura. Sarà questo il preludio della stagione estiva? Non lo sappiamo. Esistono previsioni per l’estate che indicano un andamento diverso dal solito, addirittura molto temporalesco, e ciò potrebbe risultare attendibile considerando il tardivo avvio della stagione delle piogge. Ma questo lo vedremo. Stando alle indicazioni stagionali, la Lombardia si prepara comunque a un’estate molto calda e molto temporalesca.
Questa sembrerebbe essere la tendenza. Sappiamo bene che con il calore il rischio di forti temporali cresce inevitabilmente: eventi che possono assumere grande intensità e che si presentano spesso accompagnati da violente grandinate.
Credit: (METEOGIORNALE.IT)
